Un 21enne italiano è stato denunciato per lesioni personali aggravate dopo aver aggredito con un’accetta una donna in viale Pompeo Pellini a Perugia, nel pomeriggio di ieri. L’intervento è scattato a seguito di una chiamata al Numero Unico di Emergenza e ha visto impegnato il personale della Polizia di Stato, che ha rintracciato il giovane nella propria abitazione, dove è stato poi sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio (Tso). La vittima è stata medicata in ospedale e dimessa con una prognosi di cinque giorni.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti intervenuti sul posto, il giovane – descritto come affetto da problemi di salute – avrebbe avvicinato una donna residente nello stesso condominio, che si trovava in compagnia del marito e del figlio di pochi anni. Improvvisamente avrebbe impugnato un’accetta colpendola al fianco, lacerandole il giubbotto e lo zaino.
L’aggressione è avvenuta in strada, sotto gli occhi dei familiari. Dopo il primo colpo, il 21enne avrebbe tentato di colpire nuovamente la donna. A quel punto il marito è intervenuto, riuscendo a bloccare il giovane e a disarmarlo, evitando conseguenze più gravi. Durante i momenti concitati, il bambino – che si trovava seduto nel passeggino – è caduto a terra senza tuttavia riportare lesioni.
All’arrivo delle pattuglie, il presunto aggressore si era già allontanato, rientrando nella propria abitazione. I poliziotti lo hanno rintracciato poco dopo, riscontrando uno stato di forte alterazione. Considerate le condizioni del giovane, è stato richiesto l’intervento del personale sanitario del 118, che ha disposto il trattamento sanitario obbligatorio.
La donna aggredita si è recata al pronto soccorso per accertamenti medici. I sanitari hanno riscontrato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. L’arma utilizzata è stata sottoposta a sequestro.
Al termine delle procedure di rito, il 21enne è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di lesioni personali aggravate. Sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio e valutare eventuali ulteriori responsabilità.
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