Un giovane italiano, classe 2000, è stato arrestato dai carabinieri dopo aver aggredito con delle forbici due donne, una settantenne e la figlia quarantenne, davanti al cimitero monumentale di Foligno. Come riportato da Umbria 24, l’aggressione è avvenuta il 14 febbraio, e il ragazzo è stato arrestato grazie all’intervento tempestivo delle forze dell’ordine.
L’aggressione e l’arresto
Secondo quanto ricostruito, il giovane ha aggredito le due donne senza alcun apparente motivo, afferrando delle forbici dal chiosco di fiori nei pressi del cimitero e scagliandosi prima contro la madre e poi contro la figlia. Dopo l’aggressione, il ragazzo è fuggito, ma non è riuscito ad allontanarsi troppo. Le due vittime sono state prontamente soccorse dal 118, che le ha trasportate in Pronto Soccorso. Le lesioni riportate non sono state gravi né hanno coinvolto organi vitali, ma entrambe le donne sono state ferite in varie parti del corpo.
Intervento delle forze dell’ordine
Subito dopo l’aggressione, è scattato l’allarme, e i carabinieri, coadiuvati dal personale medico, sono intervenuti prontamente sul posto. Grazie a testimoni che avevano visto il ragazzo fuggire, i militari hanno localizzato il giovane nelle vicinanze del cimitero. L’arresto è avvenuto utilizzando spray urticante e taser, in quanto il giovane ha cercato di opporre resistenza.
Le accuse e il procedimento
Il ragazzo è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate. Dopo l’arresto, il giovane è stato portato in carcere e l’arresto è stato convalidato. La sua udienza è stata fissata per metà marzo. Le indagini sono ancora in corso per chiarire i motivi dietro l’aggressione improvvisa.