Foligno diventa il laboratorio d’avanguardia per l’inclusione scolastica con il vertice nazionale “Inclusione al centro”, che si terrà dal 20 al 22 febbraio 2026. L’iniziativa, organizzata dall’associazione “Penso Positivo by Tommaso”, in collaborazione con prestigiose università e istituzioni, si propone di trasformare la teoria in strumenti operativi, favorendo una maggiore inclusione scolastica per gli studenti con disabilità e bisogni educativi complessi.
Un evento di rilievo nazionale
L’evento è una risposta concreta alla crescente necessità di migliorare la qualità dell’educazione per gli alunni con disabilità in Italia. Il convegno, che si terrà a Foligno, coinvolge esperti universitari, istituzioni, e docenti per condividere esperienze e metodologie didattiche efficaci. Laboratori pratici e sessioni plenarie saranno il cuore pulsante di queste giornate, offrendo strumenti concreti per i partecipanti, che potranno applicarli immediatamente nelle loro realtà scolastiche.
Un programma ricco di contenuti
Il programma dell’evento è articolato in tre giornate che combinano rigore scientifico e operatività didattica. Tra i momenti salienti, il concerto della Blind Inclusive Orchestra (venerdì 20 febbraio, ore 21) all’Auditorium San Domenico di Foligno, un intervento di Stefano Rossi sul tema “Studenti ribelli e oppositivi. Gestire le classi tempesta”, e una visita guidata alla città di Foligno. Oltre a queste iniziative, il programma prevede workshop pratici su musica in movimento, grafica, acquerello, e canto corale.
Un modello per l’inclusione scolastica
L’incontro non si limita a essere una singola iniziativa, ma mira a diventare un modello nazionale replicabile, capace di rafforzare le politiche scolastiche su tutto il territorio italiano. L’Accordo di Rete tra scuole umbre, recentemente siglato, rappresenta una solida base per garantire il diritto di ogni studente a partecipare pienamente alla vita scolastica, in linea con le leggi 107/2015.
Un’opportunità per tutti
L’obiettivo di “Inclusione al Centro” è quello di superare le discontinuità del sistema scolastico e di rispondere efficacemente alla frammentazione tra scuola, sanità e famiglie. Grazie al supporto di ANMIC ets e del Gruppo Editoriale ELI, l’iniziativa si propone di essere una piattaforma scientifica e culturale per costruire un futuro più inclusivo.
Un impegno che parte dalla memoria
L’iniziativa prende ispirazione dall’esperienza del giovane Tommaso, che ha affrontato la vita con determinazione, nonostante la sua disabilità. Come sottolineato dai genitori, Sandro Acciarini e Catia Borsellini, promotori dell’evento: “L’inclusione non è solo un concetto tecnico, ma un atto di responsabilità.”