Un sabato nero per il trasporto ferroviario nel Centro Italia. Tra presunti atti di sabotaggio che stanno paralizzando l’Alta Velocità e un imponente piano di lavori sulla Orte-Falconara ormai alle porte, per i viaggiatori umbri si prospettano settimane di estremo disagio.
L’emergenza:sabotaggio anarchico
Nella notte tra il 13 e il 14 febbraio, un atto vandalico – presumibilmente riconducibile a gruppi anarchici, su cui sono in corso accertamenti delle forze dell’ordine – ha colpito duramente le infrastrutture
elettriche in uscita dalla Capitale. Il danno ha causato l’interruzione dell’alimentazione sulle direttrici Roma-Firenze e Roma-Napoli.
Le conseguenze per il territorio:
- Terni e Orvieto nel caos: Il traffico AV è stato deviato sulle linee “lente”, congestionando i percorsi abituali dei pendolari umbri.
- Ritardi record: Già dalle prime ore della mattina si registrano soppressioni e ritardi pesanti, con punte tra i 30 e i 90 minuti nelle stazioni di Terni e Orte.
- Tratte colpite: I disagi maggiori si concentrano tra Roma Tiburtina e Settebagni e tra Capena e Gallese
La prospettiva: dieci giorni di stop sulla Orte-Falconara
Come se non bastasse l’emergenza odierna, dal 25 febbraio al 6 marzo scatterà un piano di lavori di potenziamento tra Castelplanio e Albacina che di fatto taglierà in due i collegamenti tra l’Umbria e l’Adriatico.
Il piano dei tagli:
Frecciargento: Soppressa l’intera relazione Roma-Ravenna (già dal 24 febbraio).
Intercity: Cancellata la tratta Ancona-Fabriano per i treni verso la Capitale; previsto il trasbordo sui bus.
Regionali: Modifiche pesanti e cancellazioni sulla Orte-Falconara. Trenitalia avverte: “I posti sui bus sostitutivi potrebbero essere insufficienti rispetto alla normale domanda”.
Eccezioni: Salvi i servizi sulle tratte Foligno-Roma e Foligno-Firenze, che non subiranno rimodulazioni orarie.