Una pensionata di Marsciano è stata truffata da due giovani (un 18enne e un 17enne), che l’hanno contattata telefonicamente facendole credere che il marito fosse stato arrestato per una rapina e che l’unico modo per salvarlo fosse consegnare del denaro o degli oggetti di valore. Convinta della veridicità della storia, la donna ha ceduto 200 grammi di oro custoditi in casa, tra cui collane, bracciali e un orologio.
La truffa si concretizza e la fuga
Poco dopo, i due ragazzi sono arrivati a casa della signora, uno dei quali ha prelevato personalmente il bottino, mentre l’altro aspettava in auto. Dopo aver preso l’oro, i truffatori sono fuggiti, ma la pensionata ha immediatamente realizzato di essere stata ingannata.
Le indagini e il fermo
Le forze dell’ordine di Marsciano hanno subito avviato un’indagine, esaminando le registrazioni delle videosorveglianze nelle vicinanze. In breve tempo, sono riusciti a identificare l’auto dei due ragazzi, che risultava a noleggio. Dopo un paio d’ore di ricerche, l’auto è stata localizzata a Guidonia Montecelio, lungo l’A1, in direzione Sud. I giovani sono stati fermati e controllati. Oltre ai due etti di oro rubati dalla pensionata, uno dei due truffatori è risultato anche sprovvisto di patente di guida.
Le conseguenze per i truffatori
I due ragazzi sono stati denunciati per truffa in concorso. La refurtiva è stata restituita alla pensionata, che ha potuto riavere il suo oro.