Aggressione alla pasticceria Bella Napoli di Todi: feriti due dipendenti

Due aggressori seminano panico nel locale, ferendo due dipendenti. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Todi per risalire agli aggressori

Sabato 7 febbraio, nella pasticceria Bella Napoli di Todi, situata nei pressi dello svincolo per la E45, si è verificato un episodio di grande tensione. Un uomo e una donna, di circa trent’anni, hanno seminato il panico tra i clienti del locale. I due sono entrati nel negozio e, dopo aver fatto una richiesta alla titolare che è stata rifiutata, hanno iniziato a infastidire gli altri presenti. Al diniego della titolare, che li ha invitati a lasciare il locale per tutelare gli altri clienti, la situazione è rapidamente degenerata.

L’aggressione e il caos al locale

Gli aggressori, in evidente stato di alterazione, hanno reagito violentemente. Sabrina Rippa, titolare del locale, racconta al Corriere dell’Umbria: “Abbiamo vissuto momenti di tensione non sapendo come difenderci. Ho chiesto a queste due persone di allontanarsi e ci hanno aggredite”. La Rippa e un’altra dipendente sono state costrette a ricorrere alle cure mediche dopo l’aggressione. La titolare ha anche sottolineato che si trattava della prima volta in 26 anni di attività che accadeva un simile episodio nel suo locale, che è un punto di riferimento per molti, soprattutto di notte, dopo la discoteca e la sala da ballo.

I danni e la fuga degli aggressori

Dopo aver scagliato sedie e tavolini contro il locale, la coppia di aggressori è fuggita a bordo di un’auto. Le telecamere di videosorveglianza hanno ripreso la scena e le forze dell’ordine stanno ora indagando sull’accaduto. Secondo alcune testimonianze, non è chiaro se gli aggressori fossero armati, ma si è parlato di un coltello in mano e di una pistola che l’uomo avrebbe simulato di possedere toccandosi la schiena.

Indagini in corso

L’arma non è stata confermata, ma ci sono segnalazioni su alcune richieste fatte dalla coppia ad altri presenti, chiedendo se conoscessero qualcuno che vendesse sostanze stupefacenti. Al momento, le indagini sono in corso da parte della compagnia carabinieri di Todi, comandata da Giovanni De Liso, per ricostruire l’accaduto e risalire all’identità degli aggressori.

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