Si interrompe dopo 21 risultati positivi consecutivi la corsa della Sir Susa Scai Perugia, sconfitta dalla Rana Verona nella semifinale di Coppa Italia disputata oggi, che ha messo in palio l’accesso alla finale. Il match, decisivo e senza possibilità di appello, ha visto gli scaligeri imporsi in tre set e conquistare la finale in programma domani alle 18, dove affronteranno Trento, vittoriosa al tie-break su Piacenza nell’altra semifinale.
La gara si è aperta con una Verona subito aggressiva e concreta, capace di imporre il proprio ritmo fin dai primi scambi grazie a un attacco estremamente efficace, un servizio incisivo e una difesa puntuale. Gli scaligeri hanno preso il controllo del primo set con ampio margine, chiudendo il parziale con una percentuale offensiva del 74%, mentre Perugia ha faticato a trovare continuità nonostante alcuni tentativi di reazione.
Nel primo parziale Verona parte avanti con Rok Mozic, ma la Sir rientra con l’attacco di Russo e l’ace di Plotnytskyi. Il muro di Keita su Ben Tara e il successivo allungo gialloblù costringono però i Block Devils a inseguire. Il regista Christenson guida con lucidità la manovra veneta e, dopo l’ace dell’11-8, coach Lorenzetti ferma il gioco. Al rientro Verona incrementa il vantaggio con la pipe di Keita e l’attacco potente di Mozic che porta i suoi sul 21-15. Plotnytskyi annulla il primo set point, ma Keita chiude in diagonale.
Nel secondo set Perugia prova a cambiare inerzia. Dopo un avvio acceso, i bianconeri trovano il break con l’errore di Darlan e la diagonale vincente di Ben Tara, portandosi sul 5-8. La Sir amministra il vantaggio per alcuni scambi, ma Verona recupera grazie al servizio e pareggia con l’ace di Darlan. Il muro di Cortesia su Plotnytskyi e un nuovo turno in battuta efficace consentono agli scaligeri di allungare. Nonostante il tentativo di rimonta guidato da Giannelli e Loser, Verona chiude il set sfruttando un’invasione a rete di Ben Tara e l’errore al servizio del neoentrato Dzavoronok.
Nel terzo parziale l’equilibrio iniziale dura pochi scambi. Ben Tara firma un ace, ma Verona risponde con continuità e trova il doppio vantaggio sul 10-8 con il maniout di Keita. Da quel momento la squadra di Fabio Soli conduce il gioco con precisione, trovando soluzioni efficaci in attacco e una difesa ordinata. Il parziale si apre definitivamente sul 18-13, con Verona che accelera nel finale grazie alle super-spike di Darlan e agli attacchi di Mozic. L’errore al servizio di Ben Tara porta gli scaligeri a un passo dal match point, che arriva dopo il servizio in rete di Semeniuk. A chiudere è ancora Mozic, direttamente dai nove metri.
Per Perugia ora testa alla Champions: giovedi i Block Devils saranno di scena a Praga per il quinto round.
Il tabellino
IL TABELLINO
RANA VERONA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 3-0
Parziali: 25-19, 25-21, 25-19
ARBITRI:Armando Simbari di Milano e Andrea Pozzato di Bolzano.
LE CIFRE
RANA VERONA: Christenson 5, Darlan 13, Vitelli, Cortesia 5, Mozic 9, Keita 17 Staforini (L). Zingel 5, Planinsic, 2, D’Amico (lib), Sani, Bonisoli. N.E: Glatz.All. Fabio Soli, vice Matteo De Cecco.
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 2, Ben Tara 13, Loser 6, Russo 4, Semeniuk 6, Plotnytskyi 7 Colaci (libero). Dzavoronok, Solè 1, Gaggini. N.E: Cvanciger, Crosato, Argilagos, Ishikawa (libero)All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi
VERONA: b.s. 13, ace 7, ric. pos. 39%, ric. prf. 26%, att. 62%, 10 muri.
PERUGIA: b.s. 14, ace 3, ric. pos. 46%, ric. prf. 25% att. 52%, 2 muri
Una risposta
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