Trasformare una perdita dolorosa in un gesto concreto a favore delle nuove generazioni è l’obiettivo che ha portato alla nascita della borsa di studio in memoria di Angelo Sportellini, consegnata all’Istituto tecnico tecnologico statale “Alessandro Volta” di Perugia. L’iniziativa è stata promossa dalla Trafocoop di Tavernelle di Panicale, azienda nella quale Sportellini ha lavorato per anni dopo essersi formato proprio al Volta, ed è stata presentata giovedì 5 febbraio nel corso di un incontro al planetario “Danti”, alla presenza di studenti, docenti, rappresentanti aziendali e familiari.
Il riconoscimento, pari a 1.500 euro, è stato assegnato a Ilenia Gervasi, studentessa del quinto anno dell’indirizzo Meccanica, Meccatronica ed Energia della sede di Piscille. L’assegnazione è avvenuta in modo del tutto inatteso per la giovane, alla quale era stato comunicato che avrebbe semplicemente illustrato il proprio percorso di studi ai rappresentanti dell’azienda. La sorpresa ha reso il momento particolarmente significativo, sottolineando il valore del merito scolastico e dell’impegno personale.
L’iniziativa nasce dal desiderio di dare continuità all’eredità umana e professionale di Angelo Sportellini, scomparso a 60 anni poco meno di un anno fa, e di rafforzare il rapporto tra formazione tecnica e mondo del lavoro. Un legame che rappresenta uno dei cardini della missione educativa dell’Istituto Volta, da sempre impegnato a costruire connessioni stabili con il tessuto produttivo locale, offrendo agli studenti opportunità concrete di crescita e orientamento professionale.
Durante l’incontro, la dirigente scolastica Fabiana Cruciani ha richiamato l’attenzione sul valore del capitale umano, sottolineando come la formazione tecnica non possa limitarsi alle competenze specialistiche, ma debba includere anche una dimensione etica e relazionale. Nel suo intervento, la dirigente ha evidenziato come il gesto della Trafocoop dimostri che anche da eventi drammatici può nascere un messaggio positivo, capace di guardare al futuro e di sostenere i giovani nel loro percorso di crescita.
Cruciani ha inoltre ribadito che il Volta considera centrale il ruolo dei propri studenti come futuri professionisti e cittadini, chiamati a operare in contesti sempre più complessi. In questo senso, iniziative come la borsa di studio rappresentano un riconoscimento del merito ma anche un investimento sulla responsabilità e sulla consapevolezza delle nuove generazioni, chiamate a coniugare competenze tecniche e valori umani.
Un momento particolarmente intenso è stato rappresentato dall’intervento di Eleonora Sportellini, figlia di Angelo, che ha ricordato la figura del padre e il suo legame con la scuola e con l’azienda. A seguire, il presidente della Trafocoop Federico Malizia ha illustrato brevemente l’attività della cooperativa, specializzata nella progettazione e fabbricazione di trasformatori elettrici, soffermandosi poi sulle motivazioni che hanno spinto l’azienda e la famiglia a istituire la borsa di studio.
Malizia ha ricordato come Angelo Sportellini avesse costruito le proprie competenze professionali proprio sui banchi del Volta, mettendole poi a frutto per molti anni all’interno della Trafocoop. L’assegnazione del premio, ha spiegato, rappresenta un modo per tenere vivo il suo esempio e per trasmettere ai giovani il messaggio che anche nel territorio umbro esistono opportunità lavorative concrete, capaci di valorizzare talento e preparazione tecnica.
L’emozione è stata condivisa anche dalla studentessa premiata. Ilenia Gervasi ha espresso soddisfazione per il riconoscimento ricevuto, sottolineando come la borsa di studio rappresenti una conferma dell’impegno profuso negli anni di studio. La giovane ha inoltre dichiarato l’intenzione di proseguire il proprio percorso formativo all’università, con l’obiettivo di studiare Ingegneria meccanica, dando continuità alla preparazione tecnica acquisita all’Itts Volta.