La Sir Susa Scai Perugia conquista una vittoria esterna pesantissima nella 19ª giornata di Superlega, superando Padova 3-1 alla Kioene Arena e rafforzando la vetta della classifica. Il successo, arrivato in trasferta, consente ai Block Devils di salire a quota 50 punti, allungando di cinque lunghezze sulla Rana Verona, sconfitta in casa dalla Lube. A decidere l’incontro è stata soprattutto una prestazione collettiva di alto livello, costruita su un muro dominante, con 21 block vincenti complessivi.
Il match si è aperto con un imprevisto pesante per Perugia. Dopo i primi scambi del primo set, lo schiacciatore Yuki Ishikawa è stato costretto a lasciare il campo per un trauma distorsivo al ginocchio destro, riportato in fase di ricaduta da un salto. Il giocatore sarà sottoposto a esami medici nella giornata di lunedì 2 febbraio. Al suo posto è entrato Donovan Dzavoronok, che ha risposto con una prova solida chiudendo la gara con 9 punti, un ace e tre muri.
Padova ha confermato di essere una squadra particolarmente insidiosa in casa, conducendo a lungo punto a punto e portando due set ai vantaggi. La Sir, però, ha saputo adattarsi a una serata in cui il servizio non è stato l’arma principale, trovando soluzioni efficaci soprattutto a muro. Fondamentale la regia del capitano Simone Giannelli, eletto MVP, capace di orchestrare il gioco con continuità e di valorizzare i centrali Loser e Russo, entrambi a 10 punti. Giannelli ha chiuso la sua prova con 8 punti, un ace e 4 muri, risultando decisivo anche nei momenti chiave.
Nel primo set Padova parte meglio, ma Perugia ribalta l’inerzia grazie a una serie di muri consecutivi, trovando il primo break sul 6-7. Il parziale procede in equilibrio fino ai vantaggi, dove i Block Devils mostrano maggiore lucidità. Il set si chiude 26-28 con il muro di Ben Tara su Gardini, primo segnale della superiorità a rete degli ospiti.
Nel secondo parziale la Sir prende progressivamente il controllo. Dopo una fase iniziale combattuta, Perugia allunga grazie al servizio e al muro, toccando il +6 (8-14). Giannelli continua a innescare i suoi centrali e l’attacco bianconero gira con continuità. Nonostante un tentativo di rientro di Padova nel finale, il set si chiude 19-25, con Dzavoronok a mettere a terra il punto decisivo.
Il terzo set vede la reazione dei padroni di casa. Padova resta avanti per lunghi tratti, sfruttando il muro e alcune imprecisioni ospiti, arrivando fino al 22-20. Anche questo parziale si decide ai vantaggi, dove i veneti trovano il guizzo giusto con il muro di Gardini, chiudendo 26-24 e riaprendo la partita.
Nel quarto set Perugia rientra in campo con maggiore determinazione. I Block Devils costruiscono il vantaggio grazie a Plotnytskyi, Ben Tara e a una nuova serie di muri decisivi. Dopo una fase punto a punto, il break arriva sul 18-20 con il muro di Ben Tara su Masulovic e l’attacco di Dzavoronok. Nel finale la Sir gestisce con lucidità: Plotnytskyi firma il match point e Loser chiude il set 22-25, sancendo il 3-1 finale.
Il tabellino
SONEPAR PADOVA – SIR SUSA SCAI PERUGIA 1 – 3
Parziali: 26-28, 19-25, 26-24, 22-25
ARBITRI
Andrea Clemente di Parma e Stefano Cesare di Roma
LE CIFRE
SONEPAR PADOVA : Todorovic 3, Masulovic 11, Polo 8, Truocchio 11, Gardini 16, Orioli 15, Diez (L). Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). N.E: Held, Nachev, Bergamasco, Mc Raven.All. Jacopo Cuttini, vice Alberto Salmaso
SIR SUSA SCAI PERUGIA: Giannelli 8, Ben Tara 17, Loser 10, Russo 10, Plotnytskyi 15, Ishikawa, Colaci (libero), Dzavoronok 9, Solè 1, Cvanciger 1. N.e:, Gaggini (libero), Argilagos, Semeniuk, Crosato. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
PADOVA: b.s. 22, ace 4, ric. pos. 42%, ric. prf. 15%, att. 46%, 12 muri.
PERUGIA: b.s. 22, ace 4, ric. pos. 31%, ric. prf. 8% att. 47%, 21 muri.
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