Giovedì mattina, intorno alle 8.30, una voragine si è improvvisamente aperta in via Verri a Città della Pieve, nel cuore del centro storico. L’episodio si è verificato a causa del cedimento della volta di una grotta privata sotterranea, una delle numerose presenti nel sottosuolo dell’antico borgo umbro. Il collasso ha provocato lo sprofondamento della pavimentazione stradale, con la conseguente necessità di modificare immediatamente la viabilità.
Secondo quanto comunicato ufficialmente dal Comune di Città della Pieve, all’origine del fenomeno potrebbe esserci il prolungato maltempo, con le incessanti piogge degli ultimi giorni che avrebbero generato movimenti del terreno e aumentato il livello di rischio in una zona già soggetta alla presenza di cavità sotterranee.
L’amministrazione comunale ha subito attivato un piano di emergenza viaria, disponendo la chiusura al transito del tratto destro di via Verri, con ingresso da piazza Gramsci, per motivi di sicurezza e per consentire l’avvio dei lavori di verifica e sistemazione dell’area interessata. Il tratto sinistro della via, in direzione via Roma, resta invece aperto e regolarmente percorribile.
I tecnici comunali sono già intervenuti sul posto per valutare la stabilità del terreno e determinare l’entità dei danni, monitorando anche eventuali criticità legate ad altre cavità presenti nell’area. L’episodio riaccende l’attenzione sulla particolare morfologia del sottosuolo di Città della Pieve, caratterizzato da un fitto reticolo di grotte e cunicoli che, in caso di maltempo, possono rappresentare un fattore di vulnerabilità per la superficie urbana.
La viabilità alternativa sarà garantita fino al completamento delle operazioni di ripristino. Il Comune ha invitato i cittadini alla massima prudenza, evitando di transitare nell’area interdetta e attenendosi alla segnaletica presente in zona. Non si registrano danni a persone, ma l’evento ha causato disagi significativi alla circolazione nel centro storico nelle ore successive al cedimento.