Una mattinata all’insegna dello sport, della formazione e del dialogo tra atleti e studenti si è svolta mercoledì presso il PalaBarton Energy, dove le giocatrici della Bartoccini MC Restauri Perugia, le cosiddette Black Angels, hanno incontrato le classi quinte dell’indirizzo grafico con flessibilità sportiva dell’ITTS “Alessandro Volta” di Perugia. L’appuntamento si inserisce nel progetto “Campioni tra noi”, pensato per avvicinare i giovani al mondo dello sport professionistico e promuovere i valori educativi e sociali legati alla pratica sportiva.
L’evento ha preso il via con un incontro formativo curato da tre ufficiali di gara della pallavolo, che hanno condiviso con i ragazzi esperienze e riflessioni sul ruolo dell’arbitro, tra responsabilità, difficoltà e valore educativo. L’occasione è servita anche per lanciare il nuovo corso per arbitri FIPAV, in partenza nei prossimi giorni, con l’obiettivo di coinvolgere nuove generazioni in un ruolo centrale per lo sport.
«Stiamo lavorando per formare nuovi arbitri, e questi momenti di confronto aiutano a far conoscere il nostro mondo – ha spiegato Andrea Galteri, responsabile regionale ufficiali di gara FIPAV –. Speriamo che qualcuno di loro possa avvicinarsi alla tradizione arbitrale umbra, che è molto forte».
Successivamente, sono scese in campo le quattro atlete del club perugino: Imma Sirressi, Alessia Fiesoli, Nathalie Lemmens e Ivana Vanjak, accompagnate dalla responsabile marketing Alice Merli. Gli studenti, divisi in due gruppi, hanno avuto modo di partecipare a un mini-allenamento tecnico e, al tempo stesso, di conversare direttamente con le giocatrici, ponendo domande sulla loro routine quotidiana, sulla vita da atleta e sul gioco di squadra.
«Questi incontri sono fondamentali – ha dichiarato Alice Merli – perché realtà come la nostra, sportive e femminili, hanno una responsabilità sociale importante. Trasmettere messaggi positivi attraverso lo sport è uno degli obiettivi principali del nostro lavoro con le scuole e le associazioni del territorio».
Anche Imma Sirressi, libero e capitano della squadra, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: «È una fase delicata della vita, quella dei ragazzi. Ho cercato di trasmettere loro qualche spunto, qualcosa che potesse rimanere. All’inizio c’era un po’ di timidezza, ma poi si sono sciolti e credo che si siano divertiti, e magari anche rilassati».
A chiudere l’incontro è stato Raffaele Murano, coordinatore dell’indirizzo sportivo dell’ITTS Volta, che ha evidenziato il valore dell’esperienza: «Ogni anno riproponiamo questo progetto, ma oggi volevamo fare qualcosa in più. Siamo venuti a casa delle Black Angels per vivere da vicino la realtà di una squadra professionistica. I ragazzi hanno risposto molto bene, grazie anche all’apertura del club e in particolare di Alice Merli, con cui abbiamo costruito un rapporto di collaborazione solido e continuo».
L’incontro si è concluso tra entusiasmo e partecipazione, offrendo agli studenti un’occasione unica per entrare nel mondo dello sport dall’interno, rafforzando il legame tra la squadra e il territorio. Il progetto “Campioni tra noi” conferma così il suo valore educativo, puntando su esperienze dirette, dialogo e attività pratiche come strumenti per promuovere cultura sportiva e cittadinanza attiva.
