Un 27enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico con l’accusa di rapina con lesioni personali e furto con strappo. Il provvedimento è stato disposto dal gip di Perugia, su richiesta della Procura della Repubblica, e eseguito dagli agenti della polizia di Perugia.
Gli episodi contestati risalgono al 16 e 27 dicembre scorsi e sono avvenuti presso lo stesso sportello bancomat situato in viale San Sisto, nella zona di Perugia. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il primo episodio ha visto una vittima che, dopo aver effettuato un versamento di denaro, è stata avvicinata dal 27enne, il quale le ha strappato la borsa con violenza e si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
Nel secondo episodio, avvenuto lunedì 27 dicembre, la vittima, sempre dopo aver eseguito una transazione presso lo sportello, ha tentato di opporre resistenza al tentativo di furto della borsa. Il rapinatore ha quindi aggredito violentemente la donna, colpendola ripetutamente, e alla fine è riuscito a sottrarle il portafoglio. La donna è stata trasportata al pronto soccorso, dove le sono state diagnosticate lesioni personali, con prognosi di 20 giorni di guarigione.
Gli accertamenti compiuti dalla polizia, uniti alle testimonianze e alle prove raccolte, hanno portato all’individuazione dell’autore. Il gip, alla luce delle evidenze, ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico per il 27enne, che è stato rintracciato e arrestato dalla polizia poco dopo l’emissione del provvedimento.
L’indagine ha permesso di fare chiarezza su due episodi di violenza e furto, che avevano suscitato preoccupazione tra i residenti della zona e portato a una rapida reazione da parte delle forze dell’ordine.