Un episodio di violenza ha segnato la partita del girone B di Prima Categoria Umbra tra la Virtus Collina e l’Olimpia Umbria, disputata il 25 gennaio 2026. Come riportato dal Corriere dell’Umbria, al ventesimo minuto di gioco, un giocatore della Virtus Collina ha colpito l’arbitro (della sezione di Città di Castello) della gara con una testata al petto, dopo aver ricevuto due ammonizioni in rapida successione. Un gesto sconsiderato che ha indotto il direttore di gara a sospendere il match.
Il comportamento violento del calciatore, se confermato dal referto arbitrale, avrà inevitabili conseguenze. Il giudice sportivo della LND Umbria esaminerà l’accaduto e, se le responsabilità verranno accertate, il giocatore rischia una lunga squalifica.
La Virtus Collina, tramite una nota ufficiale, ha prontamente preso le distanze dall’episodio, condannando con fermezza il gesto del proprio tesserato. «La società condanna con la massima decisione qualsiasi forma di violenza, verbale o fisica, che è totalmente incompatibile con i valori dello sport», si legge nel comunicato. Il club ha ribadito la sua piena fiducia nella classe arbitrale e negli organi competenti, annunciando che sono già in corso valutazioni interne e che adotteranno provvedimenti disciplinari in linea con il proprio codice etico e le normative federali.
Nel comunicato, la società ha anche espresso le proprie scuse all’arbitro e a tutte le parti coinvolte nell’incidente, confermando l’impegno a promuovere un calcio basato su correttezza, lealtà e rispetto.