Galleria Pallotta, lavori Anas al via: chiusure notturne sul raccordo Perugia-Bettolle

Al via un cantiere da 52 milioni lungo il tratto tra Prepo e Piscille: interventi notturni per ridurre l’impatto sul traffico

Partiranno la prossima settimana i lavori di adeguamento della galleria Pallotta, sul raccordo autostradale Perugia-Bettolle, nel tratto compreso tra gli svincoli di Prepo e Piscille. L’intervento, promosso da Anas, prevede una serie di opere civili e impiantistiche per un valore complessivo di 52 milioni di euro e una durata complessiva di 600 giorni, interessando entrambe le canne del tunnel.

Il primo blocco di lavori riguarderà la carreggiata in direzione Bettolle, e il termine per questa fase è stimato in 300 giorni, con ultimazione entro la fine del 2026. L’annuncio è stato dato nel corso di un incontro a Palazzo Donini, alla presenza dell’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco De Rebotti, del dirigente Anas Umbria, Gioacchino Del Monaco, e dell’assessore alla mobilità del Comune di Perugia, Pierluigi Vossi.

Per limitare l’impatto sulla viabilità, Anas ha previsto la chiusura della galleria solo nelle ore notturne, dalle 21 alle 6, quando il flusso veicolare si riduce sensibilmente (circa 1.000 veicoli contro i 27mila giornalieri per carreggiata nelle ore diurne). In quella fascia oraria, il traffico in direzione Bettolle sarà deviato temporaneamente con uscita obbligatoria a Piscille e rientro a Prepo, attraverso un percorso alternativo lungo via Assisana, via Pallotta, Campo di Marte e via Palermo.

Durante il giorno, dalle 6 alle 21, tutte le quattro corsie resteranno regolarmente percorribili, evitando così disagi nei momenti di maggiore traffico. Questo tipo di organizzazione sarà possibile grazie all’uso di strutture prefabbricate, che consentono la posa in opera in singole sessioni notturne.

L’intervento rientra nelle prescrizioni del Decreto legislativo 264/2006, che disciplina i requisiti di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea. Del Monaco ha spiegato che Anas ha condotto uno studio dettagliato, con l’elaborazione di un piano per la gestione delle emergenze viabilistiche, pronto a garantire interventi rapidi e coordinati grazie alla collaborazione tra enti locali, forze dell’ordine, unità di soccorso e prefettura.

La messa in sicurezza è stata definita “fondamentale e necessaria” dall’assessore De Rebotti, che ha sottolineato l’impegno nel ridurre il disagio al minimo, anche se ha anticipato che nella galleria di Madonna Alta, di conformazione differente, si renderà necessario adottare diverse modalità operative. In quel caso sarà infatti chiusa una canna e istituito il doppio senso di marcia nell’altra.

A seguire, sono previsti ulteriori interventi sulle rampe di Ponte San Giovanni: entro l’estate sarà pubblicato il bando di gara, e successivamente sarà redatto il progetto esecutivo, aprendo così la strada all’avvio dei lavori.

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