È andato in onda venerdì 16 gennaio, su Tg2, il servizio della rubrica “Sì, Viaggiare”, dedicata a itinerari e mete turistiche in Italia e nel mondo, che ha avuto come protagonista il borgo di Corciano, nel cuore dell’Umbria. Il racconto televisivo ha portato sugli schermi nazionali uno dei centri storici più suggestivi della regione, offrendo una vetrina di grande rilievo per il territorio.
Nel servizio, Corciano viene definito una “perla della bellissima Umbria, una meta che non tutti conoscono ma che merita di essere scoperta”, attraverso una narrazione che intreccia immagini evocative e approfondimenti culturali. I vicoli medievali, i palazzi storici e le architetture di pregio sono stati valorizzati da riprese che hanno restituito il fascino autentico del borgo, accompagnate dalla voce narrante di Massimiliano Clarizio.
A guidare la troupe del Tg2 in questo viaggio è stata la storica dell’arte Alessandra Tiroli, tra le maggiori esperte della storia corcianese, che ha illustrato gli aspetti storici, artistici, architettonici e paesaggistici che rendono Corciano una delle realtà più preziose dell’Umbria. Il percorso televisivo ha toccato alcuni dei luoghi simbolo del centro storico, offrendo uno spaccato significativo dell’identità del borgo.
Tra le tappe del servizio figurano la chiesa parrocchiale, il Torrione, la sala del Consiglio di Palazzo Comunale e piazza Coragino, dove è stata rievocata anche la leggenda sull’origine del nome di Corciano e la storia della famiglia Della Corgna, profondamente legata alle vicende del territorio. Elementi che hanno contribuito a costruire un racconto capace di unire memoria storica e attrattività turistica.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Lorenzo Pierotti, che ha commentato positivamente la visibilità nazionale offerta dal Tg2: «Siamo orgogliosi che una trasmissione così prestigiosa come “Sì, Viaggiare” abbia scelto di raccontare Corciano, mettendo in luce la bellezza, la storia e l’identità del nostro borgo». Secondo il primo cittadino, il servizio rappresenta «un riconoscimento importante che valorizza il nostro patrimonio culturale e una straordinaria occasione di promozione per il territorio». Il servizio è disponibile qui.
