A Perugia arriva la Ferrari che ha riportato l’Italia ai vertici dell’endurance

Alla CDP Ferrari una serata dedicata al motorsport d’eccellenza: protagonisti il ritorno vincente del Cavallino Rampante e il valore del gioco di squadra.

Una serata dedicata al grande motorsport ha animato Perugia, dove alla CDP Ferrari si è svolto un incontro che ha visto protagonista Antonello Coletta, Global Head of Endurance and Corse Clienti di Ferrari, figura centrale del ritorno del Cavallino Rampante ai vertici dell’endurance mondiale. L’iniziativa ha richiamato appassionati, addetti ai lavori e rappresentanti istituzionali, offrendo uno sguardo diretto su uno dei progetti sportivi più rilevanti degli ultimi anni.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale di Perugia è stato l’assessore allo sport Pierluigi Vossi, che ha accolto Coletta sottolineando come eventi di questo livello abbiano un valore che va oltre il risultato sportivo. Secondo l’assessore, appuntamenti di respiro internazionale contribuiscono infatti a rafforzare l’immagine della città e dell’Umbria, generando visibilità, attrattività e opportunità per il territorio.

Antonello Coletta è l’uomo che ha guidato il percorso che ha riportato Ferrari alla vittoria assoluta alla 24 Ore di Le Mans e ai successi nel FIA World Endurance Championship, segnando il ritorno del marchio nella massima categoria dopo oltre cinquant’anni di assenza. Un progetto costruito nel tempo, basato su competenza tecnica, visione industriale e capacità di fare squadra, che ha trovato il suo momento più alto nella 8 Ore del Bahrain, ultima gara della stagione 2025, dove Ferrari ha conquistato il titolo mondiale Costruttori WEC, a 53 anni dall’ultimo titolo assoluto nell’endurance.

Nel corso dell’incontro, Coletta ha ripercorso le tappe principali della sua carriera nel motorsport, soffermandosi sull’evoluzione della divisione Ferrari Corse Clienti. Un vero e proprio ecosistema sportivo unico al mondo, che comprende programmi iconici come il Ferrari Challenge, F1 Clienti, i programmi XX e le Hypercar endurance, tra cui spicca la Ferrari 499P, divenuta simbolo del ritorno vincente a Le Mans. Un modello che unisce tecnologia, competizione e passione, mettendo al centro il lavoro collettivo di piloti, ingegneri, meccanici e vertici aziendali.

Accanto a Coletta era presente anche Max Mugelli, pilota del Ferrari Challenge, pronto a tornare in pista a marzo per il campionato 2026. La sua testimonianza ha rappresentato un esempio concreto di come i programmi clienti e il vivaio sportivo siano una colonna portante della filosofia Ferrari, capaci di alimentare il legame tra competizione professionistica e passione dei piloti.

Nel suo intervento, l’assessore Pierluigi Vossi ha richiamato il valore educativo e organizzativo dello sport di alto livello. «Lo sport di alto livello è fatto di talento, ma soprattutto di metodo, sacrificio e gioco di squadra», ha sottolineato, collegando l’esperienza Ferrari a una visione più ampia. Dopo la partecipazione al FEI Endurance Forum, Vossi ha evidenziato come l’Umbria possa candidarsi a essere un volano per grandi eventi sportivi internazionali, capaci di generare ricadute positive non solo economiche, ma anche culturali e sociali.

La serata è stata scandita da racconti di vittorie e sconfitte, analizzate sempre in una dimensione collettiva, dove il successo non è mai il frutto del singolo ma di un lavoro corale. Un messaggio che richiama da vicino la filosofia dell’endurance, disciplina in cui la resistenza, la strategia e l’affidabilità del gruppo fanno la differenza tanto quanto la velocità pura.

L’incontro alla CDP Ferrari di Perugia ha così offerto uno spaccato su un modello sportivo che va oltre il risultato immediato, raccontando come visione, metodo e squadra siano elementi determinanti per costruire successi duraturi. Un esempio che, secondo le istituzioni locali, può diventare anche uno stimolo per il territorio, rafforzando il legame tra sport di eccellenza e sviluppo locale.

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