Un intervento della Polizia di Stato di Città di Castello, avvenuto nella serata di ieri nei pressi di un esercizio pubblico del centro cittadino, si è concluso con la denuncia di un uomo per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere. L’azione è scattata dopo una richiesta di intervento pervenuta al Numero Unico di Emergenza 112, che ha portato gli agenti del Commissariato a raggiungere rapidamente la zona segnalata, frequentata da cittadini e avventori.
Una volta giunti sul posto, gli operatori hanno individuato e identificato il soggetto che aveva effettuato la segnalazione. Tuttavia, la situazione riscontrata si è rivelata diversa rispetto a quanto inizialmente comunicato. L’uomo, infatti, ha mostrato fin da subito un atteggiamento ostile, rifiutando l’intervento della Polizia di Stato e rivolgendosi agli agenti con espressioni ingiuriose e offensive. Un comportamento che ha reso necessario procedere con ulteriori verifiche, anche in considerazione del contesto e della sicurezza dell’area.
Il soggetto, risultato già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è stato quindi sottoposto a controllo. Nel corso delle operazioni, gli agenti hanno deciso di effettuare una perquisizione personale, motivata da esigenze di sicurezza e dal comportamento tenuto dall’uomo. Durante il controllo sono stati rinvenuti due coltelli, dei quali il soggetto non è stato in grado di giustificare il possesso. Gli oggetti, ritenuti potenzialmente pericolosi, sono stati immediatamente sequestrati.
Alla luce di quanto accertato, al termine delle verifiche l’uomo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti ad offendere, in conformità con quanto previsto dalla normativa vigente. Le contestazioni derivano sia dal comportamento assunto nei confronti degli operatori intervenuti, sia dal possesso ingiustificato delle armi bianche.