A Perugia manifestazione per Venezuela, Palestina e la liberazione e Hannoun

L'Umbria per la Pace organizza una manifestazione in centro con lettura del manifesto di Aldo Capitini

Hannoun

L’Umbria per la Pace ha convocato una fiaccolata per sabato 17 gennaio 2026 alle ore 17:30 con partenza da Piazza IV Novembre a Perugia. L’iniziativa si inserisce nel più ampio movimento per il disarmo e contro le politiche militari, chiedendo solidarietà internazionale per Palestina e Venezuela e la liberazione di Mohammad Hannoun, l’architetto giordano attualmente detenuto nel carcere di Terni con l’accusa di essere il collettore di una rete italiana di finanziamenti ad Hamas.

L’annuncio della manifestazione è stato diffuso attraverso i canali social dell’organizzazione, che invita cittadini e associazioni a partecipare numerosi per rafforzare la pressione popolare sui governi.

Gli obiettivi della manifestazione

“Il nostro dovere è rafforzare il movimento popolare per la Pace e il disarmo che faccia pressione sui nostri governanti e gli impedisca di perpetuare guerra e genocidio”, si legge nel comunicato diffuso da L’Umbria per la Pace. L’organizzazione sottolinea come sia fondamentale il ruolo dell’opinione pubblica e delle associazioni nel costruire una consapevolezza collettiva sui temi della pace.

Il messaggio richiama esplicitamente il principio costituzionale secondo cui “Il popolo italiano e l’Italia ripudiano la guerra”, invitando i cittadini a essere pronti e consapevoli di fronte a scenari internazionali complessi.

Durante la fiaccolata del 17 gennaio, Emanuela Faraglia leggerà pubblicamente in piazza il manifesto originale di Aldo Capitini intitolato “Il potere è di tutti”. Il testo del filosofo e attivista perugino, figura storica del pacifismo italiano, rappresenta un riferimento fondamentale per i movimenti nonviolenti.

L’organizzazione ha annunciato che distribuirà copie in pergamena del manifesto ai partecipanti, con l’invito a portarlo a casa, incorniciarlo ed esporlo come simbolo di impegno civile.

Resta aperta la questione delle precedenti partecipazioni della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi agli eventi con Hannoun, a cui non ha risposto in Consiglio Comunale.

Ma visti anche gli slogan radicali (“Il genocidio sionista è ancora in corso”) scelti dall’associazione “L’Umbria per la pace”, difficilmente la sindaca andrà a questa iniziativa

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