Spoleto, consegnati otto alloggi comunali riqualificati con fondi PNRR

Ater Umbria riconsegna in via dei Filosofi un immobile mai abitato dal 2014: manutenzione straordinaria, efficientamento energetico e sistemazione delle aree esterne per un intervento da 856mila euro.

Un immobile comunale con otto alloggi in via dei Filosofi, a Spoleto, è stato riconsegnato al territorio dopo un intervento di manutenzione straordinaria realizzato da Ater Umbria e finanziato interamente con le risorse del Fondo complementare al PNRR, nell’ambito del programma “Sicuro, Verde e Sociale: riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica”. La consegna delle chiavi alle famiglie è avvenuta nel corso di una cerimonia alla quale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni regionali e comunali, insieme ai vertici dell’ente.

All’evento erano presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alle politiche abitative Fabio Barcaioli, il sindaco di Spoleto Andrea Sisti, l’assessora al benessere e innovazione sociale Luigina Renzi, il consigliere regionale Stefano Lisci, il presidente del Consiglio comunale Marco Trippetti e il presidente di Ater Umbria Federico Santi, insieme a dirigenti e funzionari dell’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale.

Sono soddisfatto ogni volta che il diritto all’abitare si tocca con mano”, ha dichiarato Barcaioli, sottolineando come l’intervento rappresenti un passo importante in una fase in cui, secondo l’assessore, le risorse sulle politiche abitative sono in riduzione. “Otto alloggi sono un passo importante, ma non sufficiente”, ha aggiunto, annunciando l’impegno regionale su un piano casa basato su pianificazione condivisa, recupero degli alloggi pubblici e rafforzamento del social housing.

Il sindaco Sisti ha evidenziato l’importanza dell’operazione per la città e per le famiglie: “La consegna di questi otto alloggi rappresenta un risultato importante per Spoleto. Recuperiamo un immobile comunale rimasto inutilizzato per anni e lo restituiamo alla comunità, riqualificato, sicuro ed efficiente dal punto di vista energetico”. Il primo cittadino ha collegato il risultato alla collaborazione con Ater Umbria e all’utilizzo delle risorse del Fondo complementare al PNRR.

Per l’assessora Renzi, l’intervento supera la dimensione edilizia: “Parliamo di qualità dell’abitare, inclusione e benessere. La riqualificazione restituisce dignità a un luogo rimasto inutilizzato e crea un contesto più sicuro e vivibile, grazie anche agli spazi verdi e ai servizi pensati per le famiglie”. Il presidente di Ater Umbria Federico Santi ha definito significativo il momento della consegna: “È sempre un grande piacere quando una struttura pensata per la collettività diventa finalmente fruibile da chi ne ha bisogno”.

L’edificio si trova lungo il torrente Tessino, in una zona periferica adiacente al mattatoio comunale, ed è composto da due blocchi residenziali. Era stato realizzato dal Comune di Spoleto nell’ambito del contratto di quartiere “Dalla periferia alla città”, ma dal 2014, anno di conclusione dell’intervento di edilizia sperimentale, il complesso non era mai stato abitato. Le aree esterne, in stato di abbandono, erano state invase dalla vegetazione e interessate da atti vandalici, per i quali il Comune aveva già effettuato alcune riparazioni.

Il progetto di Ater Umbria ha previsto lavori di manutenzione straordinaria e miglioramento energetico dell’involucro edilizio, oltre alla sistemazione delle aree pertinenziali. Sono state sistemate e coibentate le coperture, ripristinati intonaci e pavimentazioni delle terrazze condominiali, installate scossaline a protezione degli elementi in muratura e realizzato il tinteggio completo delle facciate. Nelle singole abitazioni sono state installate pergole in alluminio con lamelle orientabili, con l’obiettivo di attenuare l’irraggiamento solare e migliorare il benessere interno, oltre a interventi localizzati di pulitura e riparazione delle terrazze.

Nell’area esterna è stata realizzata una recinzione per garantire maggiore sicurezza ai residenti, sono state ripristinate pavimentazioni e valorizzati due tratti di muro legati alla recinzione del mattatoio. È stata inoltre creata una connessione tra il percorso pedonale interno e quello pubblico lungo il Tessino, e sono stati installati giochi per favorire l’utilizzo delle aree verdi.

L’intervento è stato progettato dal settore IIE di Ater Umbria insieme all’architetto Maria Carmela Del Frate, mentre le fasi successive di affidamento e direzione lavori sono state seguite da personale interno all’Azienda. L’importo finale dei lavori è risultato pari a 856.126 euro, con un’economia rispetto al finanziamento concesso pari a 143.873 euro.

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