Assisi, pranzo solidale per oltre 150 persone alla Tenuta San Masseo

Un momento di condivisione per costruire comunità e vicinanza: sabato 3 gennaio ad Assisi si è svolto “Insieme, il pranzo che fa bene”, iniziativa di solidarietà che ha coinvolto oltre 150 persone bisognose

Un pranzo di solidarietà per offrire accoglienza concreta e rafforzare il senso di comunità. Sabato 3 gennaio ad Assisi si è tenuto l’incontro “Insieme, il pranzo che fa bene”, un momento conviviale che ha coinvolto oltre 150 persone tra senza fissa dimora e cittadini in condizione di disagio, provenienti dal territorio della valle di Assisi. L’obiettivo dell’iniziativa è stato quello di creare un’occasione di vicinanza e condivisione, rivolta a chi attraversa una fase di fragilità economica o sociale.

Il progetto nasce da un’idea condivisa tra Cesare Carloni e Roberto Damaschi ed è stato realizzato in accordo con la Caritas Diocesana di Assisi e con l’Amministrazione comunale di Assisi, in un modello di collaborazione che ha messo insieme istituzioni, realtà ecclesiali e mondo dell’impresa. Un ruolo centrale è stato svolto anche dalla Tenuta San Masseo, che ha messo a disposizione gli spazi per ospitare il pranzo, mentre La Locanda del Cardinale ha curato la preparazione dei pasti.

I piatti sono stati serviti agli ospiti, composti in gran parte da persone senza fissa dimora e da utenti seguiti dalla Caritas locale, confermando il legame diretto tra l’iniziativa e i percorsi di assistenza già attivi sul territorio. Il pranzo è stato pensato non solo come un gesto di aiuto materiale, ma anche come un momento di relazione, capace di restituire dignità e calore umano attraverso la condivisione.

A spiegare il senso dell’evento è stato Roberto Damaschi, titolare de La Locanda del Cardinale, che ha sottolineato come l’idea sia nata dall’incontro tra la famiglia Carloni e i proprietari della Tenuta San Masseo: “Ho sempre ritenuto l’impegno sociale prima un piacere e poi un dovere, che va oltre i bilanci, oltre i numeri, oltre il semplice concetto di azienda”, ha dichiarato. Damaschi ha aggiunto che l’obiettivo era quello di realizzare un momento “di condivisione e di valori, nel pieno spirito della terra francescana”, rivolto a chi sta vivendo difficoltà. Nel suo intervento ha evidenziato anche il messaggio centrale dell’iniziativa: “Insieme per dare un segnale: il mondo, tutto sommato, c’è per tutti e cerca di non lasciare indietro nessuno”.

All’incontro hanno preso parte diverse figure istituzionali e religiose, a testimonianza della sinergia costruita attorno al progetto. Presenti Domenico Sorrentino, vescovo della Diocesi di Assisi, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, il sindaco di Assisi Valter Stoppini e i responsabili della Caritas diocesana. La partecipazione di queste autorità è stata interpretata dagli organizzatori come un segnale di sostegno e come la conferma di un’alleanza concreta tra comunità, Chiesa e istituzioni nel segno della solidarietà.

L’auspicio espresso al termine dell’evento è che “Insieme, il pranzo che fa bene” possa diventare l’inizio di un percorso stabile di attenzione al sociale. Gli organizzatori puntano a trasformare questa esperienza in un appuntamento capace di unire comunità, valori e responsabilità condivisa, mantenendo vivo il messaggio di accoglienza e inclusione che la giornata ha voluto rappresentare.

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