In vista del Natale, l’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, monsignor Ivan Maffeis, ha rinnovato il suo appello a favore di una “qualche forma di indulto” per i detenuti, in un incontro speciale con i carcerati del capoluogo umbro. Durante la celebrazione della messa all’interno del carcere, il presule ha sottolineato l’importanza di offrire ai detenuti realistiche opportunità di reinserimento nella società, affinché possano recuperare fiducia in se stessi e nella comunità.
“Torniamo a chiedere una qualche forma di indulto che aiuti le persone a recuperare fiducia in se stesse e nella società”, ha dichiarato Maffeis, secondo quanto riportato dalla Diocesi. Il suo appello si inserisce in un contesto di crescente preoccupazione per le difficili condizioni delle carceri, caratterizzate da sovraffollamento, risorse limitate e disagio mentale tra i detenuti. Non mancano anche episodi di autolesionismo e una carenza di assistenza sanitaria che continua a compromettere la qualità della vita nelle strutture penitenziarie.
Il Giubileo, con la sua originaria connotazione biblica di “anno di grazia”, rappresenta, secondo monsignor Maffeis, un’occasione unica per offrire una seconda possibilità a chi si trova in difficoltà. “Il Giubileo nella sua origine biblica era un anno di grazia in cui ad ognuno si offriva la possibilità di ricominciare”, ha spiegato l’arcivescovo, facendo riferimento a quanto il periodo natalizio rappresenti simbolicamente un momento di speranza e rinnovamento.
Monsignor Maffeis ha anche anticipato che il Giubileo diocesano si concluderà il 28 dicembre (ore 11) nella chiesa parrocchiale di San Sisto, in occasione della festa della Santa Famiglia di Nazareth.
Una risposta
Prete, l’importante è che se dopo usciti commettono reati, né rispondi tu personalmente.