Il Natale 2025 si avvicina e, come di consueto, il periodo delle festività porterà con sé un notevole aumento dei consumi in Umbria. Secondo le stime nazionali di Confcommercio, la spesa media per famiglia in Italia si attesterà su circa 1.964 euro, con un lieve incremento rispetto all’anno precedente. Per le famiglie umbre, la cifra si prevede essere leggermente inferiore, intorno ai 1.900 euro, in linea con le caratteristiche economiche della regione. Complessivamente, considerando il numero di nuclei familiari, il totale degli acquisti natalizi in Umbria potrebbe raggiungere i 730 milioni di euro.
Nonostante un periodo di consumi sostenuti, le famiglie umbre si preparano a un Natale più cauto, bilanciando la spesa tra regali, decorazioni e consumi. L’e-commerce continua a guadagnare terreno, con l’11,2% degli acquisti di prodotti effettuati online, secondo i dati dell’Osservatorio Netcomm eCommerce. Tuttavia, la maggior parte degli umbri preferisce ancora i negozi fisici e le botteghe locali, particolarmente apprezzate per i prodotti tipici e artigianali che contraddistinguono la regione.
Quest’anno, inoltre, le promozioni autunnali e la Black Week avranno un ruolo importante nelle scelte di acquisto. Molti consumatori umbri approfitteranno degli sconti anticipati, combinando acquisti online e in negozio. Tuttavia, le associazioni dei consumatori segnalano un aumento dei prezzi di regali e decorazioni natalizie, che si attesta attorno al 3,7% rispetto al 2024. Questo incremento potrebbe spingere le famiglie verso prodotti più economici o alla ricerca di offerte mirate.
Un altro fattore che influenzerà la spesa è il reddito disponibile pro capite, che in Umbria risulta leggermente inferiore alla media nazionale. Nonostante ciò, il bilancio delle famiglie umbre consente comunque di sostenere una spesa significativa per i consumi natalizi, soprattutto se orientata verso esperienze locali e prodotti tipici.
I rincari dei prodotti tipici delle festività
Non sono mancati aumenti anche per i prodotti tipici del Natale, come panettoni e pandori. Secondo le rilevazioni nazionali, il panettone tradizionale ha visto un aumento medio dell’8,1%, mentre il pandoro è cresciuto del 9% rispetto all’anno scorso. Le versioni artigianali o gourmet hanno registrato aumenti ancora più marcati, fino al 14%. Per i consumatori italiani, il costo di un panettone o pandoro industriale è aumentato mediamente del 42% dal 2021, mentre le versioni speciali o artigianali, come quelle a base di cioccolato, possono arrivare a rincari fino all’89%.
