Un’ondata di solidarietà ha animato la serata di sabato 29 novembre a Borgo Sante, dove si è tenuta la tredicesima edizione del Galà del Sorriso, la charity dinner promossa dall’Associazione Giacomo Sintini. L’obiettivo dell’iniziativa è raccogliere fondi per acquistare doni natalizi destinati ai bambini e alle bambine in cura presso il reparto di onco-ematologia pediatrica dell’Ospedale di Perugia.
Alla serata hanno partecipato numerose personalità dello sport, tra cui Beppe Bergomi, Fabrizio Ravanelli e Damiano Pippi, che hanno voluto sostenere pubblicamente la causa portata avanti da Jack Sintini e dalla sua associazione, fondata nel 2012. L’ex pallavolista, che ha sconfitto un linfoma a soli 32 anni dopo un lungo e complesso percorso di cure, ha spiegato quanto sia importante restituire ciò che ha ricevuto in uno dei momenti più difficili della sua vita.
“Ogni contributo, piccolo o grande, rappresenta un passo verso un Natale più sereno per i piccoli pazienti e per le loro famiglie”, ha sottolineato Sintini, ringraziando i partecipanti e chi ha scelto di donare anche a distanza. L’evento, oltre alla raccolta fondi, ha rappresentato un momento di incontro e riflessione, accendendo i riflettori su un tema che coinvolge numerose famiglie in tutta Italia.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Regala un sorriso”, che da oltre tredici anni permette all’Associazione Giacomo Sintini di sostenere i reparti oncologici pediatrici, non solo con regali natalizi, ma anche con attività continue durante tutto l’anno. I regali destinati ai piccoli pazienti non sono scelti a caso: sul sito dell’associazione è pubblicata una lista dettagliata delle preferenze espresse direttamente dai bambini in cura, affinché ogni dono possa rispecchiare i loro desideri.
Sintini, campione d’Italia nel 2013 con l’Itas Trentino, ha voluto condividere la propria esperienza per testimoniare l’importanza di una rete di supporto durante la malattia. Dopo sette cicli di chemioterapia e un autotrapianto di midollo osseo, l’ex atleta è riuscito a tornare in campo, trasformando la sua storia in una missione di solidarietà.
“L’associazione nasce da un sentimento di gratitudine profondo”, ha spiegato, “ed è diventata, negli anni, un punto di riferimento per tante strutture ospedaliere italiane. Ma il nostro impegno non si ferma: vogliamo continuare a portare sorrisi, speranza e vicinanza concreta a chi affronta un percorso difficile, come quello della malattia oncologica”.
Il Galà del Sorriso non è che l’inizio del periodo natalizio solidale dell’associazione. Oltre alle cene di beneficenza, sono previste altre attività legate alla campagna natalizia, che proseguirà fino alla consegna dei doni nei reparti ospedalieri.
Chi desidera contribuire può farlo direttamente online, adottando uno dei regali selezionati dai bambini attraverso il sito ufficiale.



