Arriverà nei cinema italiani il 9 dicembre 2025 “Brunello, il visionario garbato”, il docu-film firmato da Giuseppe Tornatore, dedicato alla figura e alla filosofia imprenditoriale di Brunello Cucinelli, fondatore dell’omonima casa di moda e simbolo di un approccio etico al lavoro. La pellicola si propone di restituire una visione ampia e profonda del percorso umano e professionale dell’imprenditore, divenuto un punto di riferimento internazionale per il suo modello di “capitalismo umanistico”.
Dalle radici umbre alla scena globale, il documentario segue le tappe fondamentali del cammino di Cucinelli, soffermandosi sulle sue scelte aziendali e sulla visione valoriale che guida da sempre il suo operato. Al centro della narrazione c’è l’idea di un’impresa che non separa crescita economica e dignità del lavoro, ma le fonde in un sistema armonico che pone la persona al centro del processo produttivo.
La regia di Tornatore, già premiato con l’Oscar e noto per la sua capacità di raccontare storie fortemente legate all’identità e alla memoria, torna al documentario per esplorare la dimensione intima di un personaggio pubblico. Il regista ha dichiarato di essere stato colpito dalla coerenza tra le parole e i gesti di Cucinelli, e dalla sua capacità di unire etica, bellezza e senso della comunità in un’epoca spesso dominata da logiche opposte.
La produzione del film giunge a pochi mesi dal riconoscimento ricevuto da Cucinelli nella sua Umbria, dove lo scorso aprile è stato insignito a Terni del titolo “Io Sono Una Persona Per Bene”. Un premio che ha sottolineato il valore morale attribuito alla sua traiettoria personale, fondata su una forte ispirazione paterna e su una costante attenzione alla dimensione sociale dell’impresa.
Secondo i promotori del riconoscimento, la scelta di raccontare la vita di Cucinelli attraverso un’opera cinematografica rappresenta un segnale importante per la diffusione di modelli imprenditoriali sostenibili e umanistici, capaci di ispirare non solo il mondo economico ma anche le giovani generazioni.
Proprio a queste ultime si rivolge in modo particolare il docu-film, che intende offrire uno sguardo educativo e ispiratore, capace di proporre un’alternativa concreta e realizzabile al cinismo diffuso nel mondo del lavoro. Cucinelli viene presentato non solo come imprenditore, ma come testimone di un’idea di bene comune, in cui la responsabilità verso gli altri e la bellezza del creare convivono armoniosamente.
“Brunello, il visionario garbato” sarà distribuito in tutta Italia a partire dal 9 dicembre, diventando uno degli appuntamenti cinematografici più attesi dell’inverno. In Umbria, dove l’imprenditore è considerato un simbolo culturale e sociale oltre che economico, l’uscita del film rappresenta un evento di forte rilevanza pubblica. L’opera è destinata ad alimentare il dibattito sul significato profondo del lavoro e sul ruolo che l’etica può (e deve) ancora giocare nel mondo dell’impresa contemporanea.
