Paura a Perugia: ladri in azione a San Vetturino e Montebello, tre tentativi in una sera

Colpita via del Luschieto, falliti tre tentativi di furto. I residenti: “Basta, servono più controlli”. Il Comune: nuove telecamere in arrivo a dicembre

Venerdì sera di paura nei quartieri collinari di San Vetturino e Montebello, a sud di Perugia. Tre tentativi di furto, tutti avvenuti nel giro di pochi minuti, hanno fatto scattare l’allarme tra i residenti. I ladri hanno cercato di entrare in almeno tre villette, forzando recinzioni e cancelli, ma sono stati messi in fuga dai sistemi d’allarme e dalle telecamere di videosorveglianza private. Ne riferisce Il Messaggero

L’episodio più grave si è verificato alle 18:27 in via del Luschieto, dove due individui incappucciati, armati di oggetti metallici e muniti di guanti, sono stati ripresi dalle telecamere mentre scavalcavano una recinzione. L’allarme è scattato immediatamente, facendo fuggire i malintenzionati nel buio, come mostrano i video condivisi sui gruppi WhatsApp del quartiere.

Residenti in allerta: “Non siamo più tranquilli”

Dopo gli assalti, la preoccupazione si è diffusa anche nelle aree limitrofe, in particolare a Montebello, dove si sono verificati altri due tentativi di intrusione, fortunatamente falliti. In un caso, i ladri sono riusciti a superare il cancello e accedere al giardino, ma sono fuggiti prima di entrare in casa. I proprietari hanno trovato tracce di fango sulle inferriate, lasciate dalle scarpe degli intrusi.

In alcuni casi, i cittadini hanno deciso di agire in prima persona. Un residente, accortosi del tentativo di furto grazie a un sistema d’allarme, è salito in auto per cercare i ladri nelle strade vicine. «Potrebbero essere scappati verso l’Infernaccio», racconta Gerardo Calvio, coordinatore del Consorzio per la Sicurezza di San Vetturino. «Per fortuna questa volta è andata bene».

Allarme già noto: nuova videosorveglianza in arrivo

San Vetturino è una delle aree in cui il Comune di Perugia ha annunciato l’installazione di nuove telecamere entro metà dicembre. Lo ha confermato l’assessore alla Smart City Andrea Stafisso, rispondendo alle critiche dei cittadini che lamentavano il mancato utilizzo dei fondi raccolti per la sicurezza.

«C’è stato uno slittamento di circa due mesi rispetto al piano iniziale», ha spiegato Stafisso. L’obiettivo è rafforzare la rete di videosorveglianza pubblica, in collaborazione con i residenti, che già da tempo si affidano a servizi di vigilanza privata.

Precedenti recenti e allerta crescente

Non si tratta del primo episodio preoccupante. Nei giorni precedenti, i ladri erano già stati messi in fuga da un’anziana e dalla sua badante, rientrate in casa proprio mentre i malviventi avevano già rotto un vetro per introdursi. Anche in quel caso, l’intervento tempestivo ha evitato il peggio.

Le forze dell’ordine e le agenzie di sicurezza private hanno effettuato sopralluoghi nella zona, ma al momento nessuna traccia concreta dei responsabili. La tensione resta alta: venerdì sera molti residenti hanno lasciato le luci esterne accese per tutta la notte e hanno rafforzato le misure di sicurezza.

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