Fondazione Perugia, 30 milioni per innovazione, cultura, ricerca e inclusione sociale

Un evento di grande partecipazione all’Auditorium San Francesco, per lanciare un piano di sviluppo che prevede investimenti per 30 milioni di euro nei settori cultura, innovazione, ricerca e inclusione sociale.

fondazione perugia

Si è svolto nel pomeriggio di sabato un evento di grande rilevanza all’Auditorium San Francesco al Prato di Perugia, dove la Fondazione Perugia ha presentato ufficialmente il suo nuovo Documento Programmatico Triennale 2026-2028, intitolato “Dove cresce il futuro”. La giornata ha visto una partecipazione entusiasta e qualificata di istituzioni, cittadini, associazioni, e rappresentanti del mondo della cultura, della ricerca e del sociale, unendo tutte le forze per progettare il futuro del territorio umbro.

L’obiettivo del documento è chiaro: investire circa 30 milioni di euro nei prossimi tre anni, puntando a sviluppare progetti di innovazione, cultura, ricerca e inclusione sociale. La presentazione è stata condotta dalla giornalista Elisa Marioni e ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali, tra cui Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria, Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia, e Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia. Questi esponenti hanno sottolineato l’impegno delle istituzioni locali nel promuovere uno sviluppo sostenibile e collaborativo, incentrato sul benessere collettivo.

Il presidente della Fondazione, Alcide Casini, ha spiegato che il documento nasce da un lungo processo di ascolto e confronto con il territorio, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove generazioni. “Parlare di futuro e farlo ora è fondamentale”, ha dichiarato Casini, “solo immaginando una visione condivisa possiamo costruire un territorio più forte, resiliente e inclusivo”. L’analisi condotta dall’Evaluation Lab della Fondazione Social Venture ha evidenziato dei segnali positivi, come il calo dei NEET e il miglioramento della preparazione scolastica, ma ha anche messo in luce le sfide ancora aperte, in particolare per quanto riguarda le prospettive occupazionali dei giovani, che spesso vedono nell’emigrazione l’unica opportunità di crescita.

Il documento programmatico si articola su tre assi strategici prioritari: la cultura e il patrimonio come motori di crescita, la promozione di comunità inclusive e innovative, e l’approfondimento della ricerca e della sanità, con un focus particolare sulla prevenzione e i servizi territoriali. La Fondazione si propone come un catalizzatore di competenze e collaborazioni tra pubblico e privato, con l’obiettivo di rafforzare l’impatto positivo sul territorio umbro e affrontare le sfide future con soluzioni concrete e innovative.

“Viviamo in un tempo di trasformazioni profonde”, ha aggiunto Casini, “che richiedono ascolto, nuove partnership e un approccio centrato sulla persona”. La Fondazione, dunque, non si limita a rispondere ai bisogni urgenti, ma intende operare un cambiamento nei contesti, rimuovendo le cause delle disuguaglianze e creando nuove opportunità per tutti.

Durante l’evento sono stati presentati esempi concreti di progetti che stanno già facendo la differenza sul territorio. Tra questi, il laboratorio di gusto della Cooperativa La Brigata Indipendente, il festival JeckoFest, il progetto Bee Urban – Oasi Fiorite, e la piattaforma di educazione e formazione Think Big. Questi progetti hanno mostrato in modo tangibile i risultati delle politiche sostenute dalla Fondazione, con un forte impatto sociale e innovativo.

Inoltre, esperti di rilevo come Ferruccio De Bortoli e Giorgio Righetti hanno offerto spunti di riflessione sul ruolo delle fondazioni a livello nazionale. Righetti ha enfatizzato la necessità di un salto di qualità per le fondazioni, suggerendo che queste dovrebbero essere attori proattivi nel cogliere i cambiamenti e nel rispondere ai bisogni emergenti delle comunità. De Bortoli, invece, ha evidenziato come le fondazioni possano fungere da presidio civico, mantenendo una responsabilità sociale e una visione di lungo periodo in un mondo in continua evoluzione.

La giornata si è conclusa con un forte impatto visivo, grazie alla proiezione di un video istituzionale realizzato dall’agenzia Studio Gusto e a una sessione di live drawing curata dal collettivo Becoming-X, che hanno trasformato in immagini le parole e le idee principali emerse durante l’evento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Quasi tre negozi su dieci sono scomparsi in vent’anni, mentre cresce la grande distribuzione e...
Le famiglie umbre continuano a far fronte a bollette energetiche elevate, con una spesa media...
L'azienda gialloblu ha consegnato quasi 350 milioni di pacchi in tutta Italia, con l’Umbria che...

Altre notizie