Rifiuti, scarpe vecchie, bottiglie, e addirittura un palo dissuasore: l’area a ridosso della galleria Kennedy a Perugia, proprio sotto gli occhi dei passanti, si è trasformata in un angolo di degrado urbano. Un luogo che dovrebbe rappresentare un simbolo della città, proprio di fronte alla fermata del bus e a due passi dal tribunale e dai nuovi ascensori, ma che è stato trasformato in una discarica a cielo aperto. Ne riferisce Il Messaggero
Il problema riguarda l’ex ingresso degli ascensori che collegavano al Pincetto, ora chiuso da un cancello. Qui, da tempo, spicca una riproduzione dell’orologio di Aldo Capitini, recentemente restaurato. Ma, nonostante gli interventi di riqualificazione e la buona volontà di valorizzare l’area, la situazione è peggiorata. Mini scalette antistanti l’ingresso sono ora occupate da rifiuti di ogni genere, con bottiglie, scarpe e altre immondizie che si accumulano giorno dopo giorno, senza che le autorità intervengano.
Tra i cittadini che hanno notato il problema c’è anche l’avvocato Francesco Gatti, che ha deciso di sollevare il tema sui social. Il legale ha commentato con un post, prendendo spunto dalla frase “Restiamo umani” scritta accanto all’orologio di Capitini. “La prima condizione per restare umani è rispettare questo luogo, che è diventato letteralmente un immondezzaio”, ha dichiarato Gatti, criticando l’incuria e l’indifferenza delle istituzioni.
Erbacce, rifiuti e oggetti abbandonati: questa è l’immagine che accoglie i molti pendolari e cittadini che utilizzano quotidianamente la fermata del bus e attraversano la zona. Il degrado non si limita alla sporcizia, ma comprende anche il palo dissuasore, comune in tutta la città per evitare la sosta selvaggia, che giace tra le bottiglie e i sacchetti di plastica.
Questa situazione di incuria non è un caso isolato a Perugia. Un altro esempio di degrado si trova nel verde sottostante via Fiorenzo Di Lorenzo, dove, nonostante le proteste e le segnalazioni dei residenti, la situazione non è mai stata risolta. In quella zona, oltre ai rifiuti quotidiani, è stato notato anche la presenza di materassi abbandonati, creando un ambiente di disperazione e incuria che preoccupa i cittadini.
La critica non riguarda solo l’inciviltà di chi abbandona i rifiuti, ma anche l’assenza di interventi rapidi da parte delle autorità competenti per ripristinare il decoro urbano e garantire la sicurezza. Gli abitanti della zona, che ogni giorno devono convivere con l’impressionante visione di rifiuti e degrado, chiedono un intervento urgente per riportare ordine e decoro nelle aree più frequentate della città.