Il Procuratore della Repubblica di Perugia, Raffaele Cantone, ha deciso di ritirare la sua domanda di trasferimento presentata per l’ufficio di Napoli Nord. La notizia, come riportato dall’ANSA, è stata ufficializzata dall’accoglimento dell’istanza di rinuncia da parte del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM).
Cantone, in carica alla guida della Procura di Perugia dal 29 giugno 2020, ha motivato la sua scelta con la necessità di non lasciare privo di un capo un ufficio giudiziario che sta affrontando un periodo particolarmente delicato.
La decisione di Cantone è strettamente legata all’attuale assetto organizzativo della Procura di Perugia. In particolare, da aprile, la Procura è rimasta vacante nel ruolo di Procuratore aggiunto a seguito del pensionamento di Giuseppe Petrazzini.
Lasciare l’ufficio in un momento di carenza di personale di vertice avrebbe potuto sguarnire la Procura, che è titolare di diverse indagini complesse e di alto profilo. Inoltre, l’Ufficio di Perugia è per legge competente a gestire tutti i fascicoli che riguardano i magistrati del distretto di Roma, sia come parti offese che come indagati, una responsabilità che richiede una guida stabile e autorevole.
Nonostante la rinuncia al trasferimento a Napoli Nord, il percorso professionale di Cantone potrebbe conoscere ulteriori sviluppi. Il magistrato ha infatti presentato la sua candidatura anche per l’incarico di Procuratore capo di Salerno. Questa domanda sarà esaminata dal Consiglio Superiore della Magistratura all’inizio del prossimo anno, segnando il prossimo potenziale capitolo nella carriera del Procuratore.