Il Grillo Parlante si rinnova: taglio del nastro dopo l’efficientamento energetico

Un rinnovato ambiente educativo per i bambini di Ferro di Cavallo, con interventi di efficientamento energetico che migliorano il benessere della comunità

L’inaugurazione del nido Grillo Parlante di Ferro di Cavallo, riqualificato grazie agli interventi di efficientamento energetico realizzati dal Comune di Perugia, si è trasformata in una vera e propria festa. I genitori, i bambini e il personale educativo hanno celebrato il rinnovato spazio educativo con la visita della sindaca Vittoria Ferdinandi, dell’assessora all’istruzione Francesca Tizi e della consigliera comunale Laura Tanci. Presenti anche i tecnici e i responsabili dei lavori, tra cui il dirigente Gabriele De Micheli e i funzionari dell’ufficio Energia del Comune, oltre all’ingegnere Marco Sciamanna di Progter, la società che ha curato il progetto.

Elisa Palmi, la coordinatrice pedagogica del nido, ha aperto l’incontro sottolineando come l’evento fosse un’occasione per ricordare che accogliere i bambini significa anche farlo in ambienti confortevoli e sicuri. “Migliorare questo luogo significa lavorare per il benessere della comunità”, ha dichiarato, mettendo in risalto il valore dell’infanzia e il ruolo cruciale degli edifici scolastici come spazi di vita per bambini e famiglie.

I lavori di riqualificazione sono stati descritti nel dettaglio dal dirigente Gabriele De Micheli, che ha spiegato come, partecipando al bando regionale PR-FESR 2021-2027, il Comune di Perugia abbia ottenuto fondi per ristrutturare e migliorare l’efficienza energetica di diverse strutture. L’intervento al nido Grillo Parlante, che ha visto un investimento di circa 330.000 euro, è uno dei quattro progetti di ristrutturazione edilizia completati dal Comune. In particolare, sono stati realizzati importanti interventi come la coibentazione delle pareti esterne, l’impermeabilizzazione della copertura, la sostituzione degli infissi, e l’installazione di un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica.

Un dato significativo riguarda il miglioramento dell’efficienza energetica, che ha portato la struttura a passare dalla classe energetica E alla classe energetica A3, con una riduzione drastica dei consumi: da 454 kWh per metro quadrato all’anno a 79 kWh per metro quadrato all’anno. Grazie a questi interventi, il nido ora non solo è più sostenibile ma è anche in grado di ridurre i costi energetici, liberando risorse che potranno essere reinvestite in altri servizi per la comunità.

L’assessora Francesca Tizi ha evidenziato che questo intervento è parte di un progetto più ampio che ha riguardato anche altre scuole del territorio, come la scuola per l’infanzia Le Margherite a Ponte San Giovanni e la scuola dell’infanzia Flauto Magico a Santa Lucia. “Investire nell’infanzia significa garantire strutture più sicure, efficienti e accoglienti per i nostri bambini”, ha affermato Tizi, sottolineando l’importanza di migliorare le scuole anche dal punto di vista energetico e strutturale.

La sindaca Vittoria Ferdinandi, nel suo intervento conclusivo, ha ricordato come il lavoro di cura sia un misuratore della comunità. “Le strutture scolastiche, come i nidi, sono eccellenze a livello nazionale e rappresentano una scelta non scontata da parte dell’amministrazione”, ha dichiarato. “Oggi possiamo dire che il nostro impegno per l’istruzione pubblica continua, non solo con la qualità dell’insegnamento, ma anche con l’attenzione agli spazi dove i bambini crescono e imparano”.

Ferdinandi ha anche aggiunto che questi interventi fanno parte di un circolo virtuoso: ridurre i consumi energetici non solo alleggerisce le spese pubbliche, ma permette di investire nuovamente nelle comunità, migliorando la qualità dei servizi offerti ai cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Eolico
L’associazione spinge per una maggiore diffusione delle energie rinnovabili, tra cui l’eolico, per raggiungere gli...
Caldaia
La Regione avvia una vasta campagna di verifiche sugli impianti termici domestici: quasi il 30%...
Dal 2010 al 2025 temperature in forte aumento in Umbria: +1,7 gradi a Perugia e...

Altre notizie