Umbria tra le regioni più sicure per i pedoni nel 2025

Dall’inizio dell’anno solo otto vittime in tutta la regione: il dato è tra i più bassi d’Italia secondo l’Osservatorio Asaps

Otto pedoni morti dall’inizio del 2025. È questo il bilancio provvisorio in Umbria, che si conferma una delle regioni italiane con il tasso di mortalità più basso legato agli incidenti stradali che coinvolgono pedoni. A segnalarlo è l’Osservatorio Pedoni Asaps – Sapidata, che ha diffuso il nuovo aggiornamento settimanale sulla sicurezza stradale.

L’Umbria, secondo quanto rilevato, fa meglio della media nazionale, posizionandosi tra le aree meno colpite da questi tragici eventi. Numeri inferiori sono stati registrati soltanto in regioni e province con popolazioni significativamente più contenute: Molise (dove si conta zero vittime), Valle d’Aosta (una vittima), Provincia autonoma di Bolzano (una), Trento (due) e Basilicata, anch’essa ferma a due decessi.

A livello nazionale, invece, la situazione è decisamente più grave: 356 pedoni hanno perso la vita da gennaio a novembre 2025. Di questi, 211 sono uomini, mentre 145 sono donne. Le regioni con i numeri più preoccupanti sono Lazio e Lombardia, che guidano la triste classifica con 56 vittime ciascuna, seguite da Campania, Emilia-Romagna e Piemonte.

I dati raccolti dall’Asaps evidenziano la necessità di continuare a investire nella prevenzione e nella sicurezza stradale, soprattutto nei contesti urbani dove il rischio di incidenti tra veicoli e pedoni è più alto. Nonostante l’Umbria possa vantare un numero contenuto di incidenti mortali, otto vittime restano comunque troppe e segnalano la necessità di non abbassare la guardia.

Il presidente dell’Asaps, Giordano Biserni, ha recentemente sottolineato come le statistiche, seppur fredde, possano contribuire a una maggiore consapevolezza pubblica: «Il numero di pedoni morti sulle strade italiane è inaccettabile. Serve un piano nazionale per la sicurezza urbana, con interventi su illuminazione, attraversamenti pedonali e controlli più severi».

In Umbria, l’attenzione resta alta anche grazie alle iniziative di sensibilizzazione promosse da amministrazioni locali e forze dell’ordine, che puntano a ridurre ulteriormente gli incidenti. Interventi infrastrutturali, maggiore educazione stradale e campagne informative sono tra le azioni messe in campo per garantire una mobilità più sicura per tutti.

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