Si è tenuta questa mattina, lunedì 10 novembre, a Palazzo Broletto di Perugia, la prima Conferenza programmatica regionale promossa dalla Regione Umbria nell’ambito del processo di esame dei nuovi Progetti di Piano di Bacino Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PAI), strumenti fondamentali per la prevenzione e gestione del rischio idrogeologico.
Il confronto istituzionale si inserisce nel quadro delle recenti deliberazioni n. 57 e 58 del 31 luglio 2025, con cui la Conferenza Istituzionale Permanente dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale (AUBAC) ha adottato due nuovi piani: il PAI Distrettuale Idraulico, dedicato al rischio da alluvioni, e il PAI Distrettuale Frane, focalizzato su dissesto idrogeologico e movimenti franosi. L’Umbria, insieme a Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Marche, Abruzzo e Molise, rientra nell’area di competenza dell’AUBAC.
Con la pubblicazione degli avvisi sulla Gazzetta Ufficiale n. 194 del 22 agosto 2025, sui Bollettini regionali e sul sito istituzionale dell’AUBAC, è ufficialmente iniziata la fase di consultazione pubblica, che permette a cittadini, enti locali, associazioni e portatori di interesse di presentare osservazioni entro 90 giorni.
La conferenza odierna, che ha visto la partecipazione di rappresentanti di Regione, Province, Comuni e dell’Autorità di Bacino, ha avuto l’obiettivo di esprimere il parere istituzionale regionale e valutare l’integrazione dei contenuti dei piani con le esigenze dei diversi territori. Durante l’incontro, sono stati discussi anche possibili adeguamenti urbanistici e idrogeologici specifici su scala locale, per migliorare la pianificazione del territorio e ridurre i rischi legati a eventi naturali estremi.
Il prossimo appuntamento in Umbria è fissato per giovedì 20 novembre, alle ore 10:00, presso la Biblioteca Comunale di Terni, dove si svolgerà la seconda conferenza programmatica regionale.
L’adozione dei nuovi PAI rappresenta un momento cruciale per la sicurezza ambientale nell’Appennino Centrale, una delle aree italiane più esposte a fenomeni di frana e alluvione. La documentazione tecnica e cartografica completa è consultabile online sul portale dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Centrale.