Il parco Pedetti di San Sisto, recentemente riqualificato grazie all’impegno dell’Associazione Alessandro Pedetti e di numerosi cittadini volontari, si trova ora al centro di un’importante discussione sulla sicurezza e sulla gestione delle aree pubbliche. Nicola Volpi, consigliere comunale, ha sollevato preoccupazioni riguardo agli atti vandalici e alle attività illecite che si stanno verificando all’interno del parco, chiedendo maggiori interventi da parte delle autorità competenti.
Il parco, già denominato del “Riccio” e ora intitolato al giovane Alessandro Pedetti, vittima di un incidente stradale, ha lo scopo di diventare un luogo di socialità e aggregazione per la comunità, ma purtroppo recenti episodi hanno rovinato parte degli sforzi fatti per mantenerlo un ambiente sicuro e accogliente. Nonostante gli interventi di riqualificazione e la manutenzione periodica da parte dell’associazione, sono stati segnalati danneggiamenti sugli arredi e atti vandalici che compromettono l’utilizzo del parco.
Volpi, evidenziando che l’area è priva di un controllo visivo a distanza, ha sottolineato anche la presenza, nelle ore serali e notturne, di individui che non sembrano frequentare il parco per motivi di relax, ma per attività illecite. In risposta a queste problematiche, il consigliere ha chiesto se le segnalazioni dei cittadini siano state inviate agli uffici comunali preposti alla sorveglianza, per valutare la possibilità di attivare controlli più puntuali da parte della Polizia Locale.
Inoltre, Volpi ha suggerito di installare telecamere di videosorveglianza in alcune zone strategiche del parco Pedetti, per migliorare il controllo della sicurezza pubblica e per facilitare l’identificazione dei responsabili di atti vandalici e di disturbi all’ordine pubblico.
L’Assessore Andrea Stafisso, rispondendo alla sollecitazione di Volpi, ha spiegato che, al momento, non esiste un progetto tecnico specifico per la videosorveglianza del parco. Tuttavia, l’assessore ha confermato che sono stati effettuati due sopralluoghi nell’area, e che, alla luce delle esigenze emerse, si lavorerà per elaborare un progetto per migliorare la sicurezza del parco. Questo intervento, ha precisato Stafisso, sarà parte di un piano più ampio che coinvolge anche altri lavori in corso nel quartiere di San Sisto, come l’installazione della fibra ottica, che permetterà l’installazione di impianti di videosorveglianza più performanti e innovativi.