Due uomini, rispettivamente di 77 e 70 anni, sono stati denunciati per ricettazione dopo essere stati fermati a bordo dell’auto intestata al più anziano dei due, nel corso di un controllo di routine che ha poi portato a scoprire un ingente quantitativo di materiale elettronico di dubbia provenienza.
Il loro atteggiamento sospetto e insofferente ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di procedere con una perquisizione personale e veicolare. Nel bagagliaio dell’auto, gli operatori hanno rinvenuto apparati per sistemi di videosorveglianza, per un valore complessivo di circa 3.500 euro. I due non hanno fornito alcuna spiegazione plausibile sulla provenienza della merce.
Accertamenti e denuncia
I successivi controlli hanno permesso di risalire alla reale proprietà del materiale: si trattava di componenti tecnologici sottratti a un’azienda specializzata con sede a Foligno, che ne aveva denunciato il furto all’inizio del mese.
In seguito all’identificazione della refurtiva, i due uomini sono stati denunciati all’autorità giudiziaria per ricettazione, mentre la merce è stata restituita ai legittimi proprietari.
Misure aggiuntive per uno dei due fermati
Uno dei due anziani, risultato gravato da precedenti di polizia, è stato inoltre raggiunto da un provvedimento di avviso orale, una misura di prevenzione personale che intima al destinatario di tenere una condotta conforme alla legge, pena sanzioni più severe in caso di ulteriori violazioni.