Il Gubbio vince con autorità a Carpi, imponendosi per 3-0 in una gara dominata dall’inizio alla fine. Nonostante l’assenza annunciata di Rosaia e le sorprese dell’ultimo momento, con Spina e Tommasini non presenti in distinta, la squadra rossoblù ha mostrato carattere, concretezza e qualità, mettendo subito alle corde gli emiliani.
La partita si sblocca al 6’ minuto: un errore in costruzione di Rosetti sulla trequarti regala palla a La Mantia, che serve Carraro. Il centrocampista rossoblù entra in area, dribbla un avversario e lascia partire un sinistro chirurgico che si infila sotto la traversa, battendo l’incolpevole Sorzi.
Al 15’ arriva il raddoppio, ancora su iniziativa centrale: questa volta è Minta a lanciare l’azione, servendo al limite La Mantia, che calcia di destro. La leggera deviazione di Panelli rende il tiro imprendibile: il pallone si impenna, scavalca Sorzi e termina sotto la traversa. 2-0 e Gubbio già in controllo totale del match.
La Mantia continua a ispirare il gioco offensivo e al 25’ si rende ancora pericoloso, costringendo il portiere carpigiano alla respinta in angolo con un destro radente. Al 20’ è invece Minta a sfiorare un gol spettacolare: su calcio d’angolo di Carraro, sponda di La Mantia e tentativo di colpo di tacco volante che finisce di poco sopra la traversa.
Al 25’ il Carpi resta in inferiorità numerica: l’arbitro, dopo aver rivisto le immagini al monitor del VAR, espelle Zagnoni per un intervento pericoloso a gamba alta su Di Bitonto, colpito alla testa in un contrasto a centrocampo. La decisione pesa fortemente sull’equilibrio del match, già ampiamente indirizzato.
Nella ripresa il Gubbio continua a comandare il gioco. Al 5’ Carraro sfiora la doppietta personale con un destro dal limite, mentre al 21’ l’unico vero brivido per la retroguardia rossoblù arriva da Mahrani, che colpisce il palo esterno con un tiro secco dalla distanza.
Al 22’, in contropiede, arriva il terzo gol che chiude definitivamente la partita. Ancora protagonista Minta, che brucia in velocità Lombardi e serve in area l’accorrente Djankpata, abile a intervenire in spaccata di sinistro e battere Sorzi in uscita. Un’azione perfetta che vale il 3-0 finale.
Prestazione corale e convincente per il Gubbio, che si impone con tre marcatori diversi e senza mai rischiare seriamente, approfittando anche della superiorità numerica. Il Carpi, invece, cede nervosamente e senza reagire, uscendo dal campo con una sconfitta pesante sia nel punteggio che nell’atteggiamento. Per la truppa di Di Carlo ottimo viatico in vista del derby con la Ternana di domenica 2 novembre.
Il tabellino
CARPI: (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli (1′ st Lombardi), Rossini; Cecotti (38′ st Pitti), Figoli, Rosetti (1′ st Amayah), Rigo (1′ st Tcheuna); Stanzani, Arcopinto (1′ st Mahrani); Cortesi. A disp.: Scacchetti, Perta, Verza, Visani, Pietra, Sall. All.: Cassani.
GUBBIO: (3-4-1-2): Bagnolini; Bruscagin (25′ st Baroncelli), Signorini, Di Bitonto (27′ pt Fazzi); Zallu, Carraro, Djankpata (38′ st Costa), Tentardini (25′ st Podda); Saber; Minta, La Mantia (25′ st Ghirardello). A disp.: Krapikas, Tomasella, Conti, Niang, Di Massimo, Mancini. All.: Di Carlo.
Arbitro: Kovacevic di Arco Riva (assistenti: Palermo-Scipione IV Ufficiale Iacobellis di Pisa; Fvs: Mastrosimone)
Reti: 6′ pt Carraro (G), 15′ pt La Mantia (G), 22′ st Djankpata (G).
Note: Espulso 25′ pt Zagnoni (C) per gioco pericoloso. Ammoniti: Rosetti (C), Panelli (C), Lombardi (C), Podda (G). Angoli: 2-3. Recupero: 5′ pt; 6′ st.