Spoleto: approvato il Programma di Sviluppo Urbano Sostenibile

Rigenerazione urbana, inclusione sociale e sostenibilità al centro del progetto

a Giunta regionale dell’Umbria ha approvato ufficialmente il Programma di Sviluppo Urbano Sostenibile (PSUS) per il Comune di Spoleto, denominato “#Spoleto Orizzonte 30 – Traiettorie di bellezza, sostenibilità e inclusione”. Il progetto, frutto di una coprogettazione tra Regione e autorità urbana, rientra nell’ambito dell’Agenda Urbana 2021–2027 e si inserisce nel quadro degli investimenti regionali per rigenerare il territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Il nucleo tecnico di coordinamento ha espresso parere positivo all’unanimità, completando la procedura con la firma dei pareri di regolarità e legittimità lo scorso 13 e 14 ottobre.

Interventi concreti per il futuro di Spoleto

Il programma approvato include una serie di interventi mirati a rigenerare e riqualificare il centro storico e le aree circostanti, con un focus su sostenibilità, inclusione sociale e innovazione tecnologica. Tra le principali azioni previste:

  • Rinaturalizzazione e nuove alberature nell’area del ponte della Ferrovia

  • Infrastruttura verde di connessione ecologica con un anello arginale sul torrente Tessino

  • Raccordi ciclopedonali per connettere Spoleto-Norcia e Spoleto-Assisi

  • Riqualificazione dell’Auditorium della Stella, con aggiornamenti funzionali e impiantistici

  • Rigenerazione delle piazze Garibaldi e della Vittoria, come principali “porte d’accesso” alla città storica

  • Creazione di una piattaforma di Digital Twin e smart area per supportare decisioni su mobilità, ZTL e zone di calore

  • Percorsi di inclusione socio-lavorativa e creazione di un centro per la famiglia a San Carlo

Investimenti e risorse finanziarie

Il PSUS di Spoleto prevede una dotazione complessiva di 9.082.713 euro, di cui 5.789.668 euro provenienti da fondi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), con un cofinanziamento comunale obbligatorio di 935.479 euro, e 592.560 euro dal programma FSE+ (Fondo Sociale Europeo). Inoltre, il Comune di Spoleto contribuirà con un ulteriore cofinanziamento di 2.221.000 euro.

Il metodo di lavoro: ascolto e coprogettazione

Il vicepresidente della Regione Umbria, Tommaso Bori, ha sottolineato l’importanza del metodo adottato per questo progetto, che si basa su un approccio di ascolto, coprogettazione e responsabilità condivisa tra amministrazioni. “Con questo programma, Spoleto avrà piazze più belle e fruibili, connessioni ciclopedonali sicure, un auditorium moderno e tecnologie urbane che aiuteranno a prendere decisioni migliori. Inoltre, percorsi di inclusione e servizi per le famiglie sono la dimostrazione che la coesione si costruisce unendo opere e comunità”, ha dichiarato Bori.

Un passo verso la crescita e l’inclusione

Con l’approvazione del PSUS, il Comune di Spoleto assume il ruolo di organismo intermedio per gli interventi FESR e si prepara a gestire la fase attuativa. La Regione ha evidenziato che la validazione del progetto rientra nel percorso più ampio dell’Agenda Urbana Umbra, che ha già visto progressi a Perugia e Terni, e si sta preparando per le presentazioni a Foligno e Città di Castello.

Con questo piano, Spoleto non solo ambisce a rafforzare la propria identità culturale e turistica, ma si propone come un esempio di città moderna, inclusiva e sostenibile, capace di attrarre risorse e investimenti per il benessere dei propri cittadini.

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