Perugia ospita la seconda tappa della quarta edizione di “Formula anti-odio”, il progetto nazionale promosso da ACE in collaborazione con Retake e Diversity Lab. L’appuntamento è per venerdì 17 ottobre, dalle 10.00 alle 14.00, in Piazza Birago, dove circa 100 studenti della Scuola Secondaria di I grado “Carducci – Purgotti” parteciperanno a una giornata di riqualificazione urbana e sensibilizzazione contro ogni forma di discriminazione.
Il progetto, avviato nel 2022, ha già coinvolto oltre 3.600 persone, rigenerando più di 2.600 mq di spazi pubblici, raccogliendo 4.200 kg di rifiuti e recuperando 189 arredi urbani in 21 tappe in tutta Italia. L’edizione 2025 ha preso il via il 26 settembre da Roma e, dopo Perugia, proseguirà a Lecce il 7 novembre e a Torino il 14 novembre, raggiungendo in totale circa 800 studenti.
Al centro dell’iniziativa ci sono le scuole, luogo simbolico e reale di formazione, confronto e crescita. Gli alunni e le alunne della Carducci-Purgotti, accompagnati dai volontari di Retake, interverranno direttamente sull’ambiente urbano: dalla pulizia dell’area alla sistemazione dei giochi e delle panchine, dalla realizzazione di giochi a terra al ripristino delle recinzioni.
La giornata comprenderà anche due laboratori didattici, uno condotto da Retake, incentrato sulla cura degli spazi pubblici e sull’educazione ambientale, e l’altro da Diversity Lab, focalizzato su inclusione e rispetto delle differenze. L’evento culminerà con le Olimpiadi Retake, un momento ludico pensato per valorizzare lo spirito di squadra, la collaborazione e la cura dei beni comuni.
ACE, marchio di Fater, è promotore dell’iniziativa e da anni si impegna a diffondere una cultura del “pulito” che va oltre le mura domestiche. Con il progetto “Scendiamo in piazza”, ACE intende rafforzare la consapevolezza delle nuove generazioni, favorendo una riflessione attiva sul rispetto reciproco e sull’importanza degli spazi condivisi.
Daniele Giardinelli, Category Director F&HC Italy di Fater, ha sottolineato il valore di un progetto che unisce cura del territorio e crescita personale: “Il nostro purpose – Il pulito che unisce – prende vita ogni volta che studenti, insegnanti e volontari collaborano per migliorare un luogo e restituirlo alla comunità”.
Anche Fabrizio Milone, presidente di Retake, ha evidenziato come queste esperienze dimostrino che “il cambiamento passa dai gesti semplici: prendersi cura di un luogo insieme, ridare colore a una piazza, ascoltare le differenze”.