Brunello Cucinelli continua a crescere e chiude i primi nove mesi dell’anno con risultati superiori alle attese. Secondo quanto dichiarato dal presidente e fondatore, il fatturato ha registrato un incremento del 10,8% a cambi correnti e dell’11,3% a cambi costanti. Numeri che confermano la solidità del marchio e la qualità delle vendite, destinati a tradursi anche in un miglioramento dei profitti.
“Ci sembra che l’immagine del brand racconti con chiarezza come cerchiamo di vivere e lavorare”, ha commentato Cucinelli in una nota ufficiale. L’imprenditore ha anche espresso grande soddisfazione per i riscontri ottenuti alla settimana della moda femminile di Milano, dove la nuova collezione è stata giudicata molto positivamente per stile, artigianalità e qualità esclusiva.
Guardando ai prossimi mesi, l’azienda prevede di chiudere il 2025 con un incremento del fatturato attorno al 10%, in linea con l’andamento positivo registrato finora. “La chiusura della campagna vendite Primavera-Estate 2026 è stata eccellente, e i sell out della collezione invernale stanno andando molto bene. Per questo motivo immaginiamo anche il 2026 con una crescita del fatturato intorno al 10%”, ha spiegato Cucinelli.
Il fondatore del brand umbro ha colto l’occasione per ricordare i maestri che hanno ispirato il suo percorso creativo: Jil Sander, Ralph Lauren e Giorgio Armani, dai quali ha detto di aver imparato raffinatezza, genialità e visione poetica.
Particolare rilievo è stato dato proprio ad Armani, scomparso di recente: “È stata una settimana in cui si è reso onore al grande maestro Giorgio Armani. La sua stella si è spenta nel mondo terreno, dopo aver brillato tra i più geniali artisti del nostro tempo. Da ora illuminerà la sfera degli spiriti immortali come simbolo assoluto della moda italiana. A lui l’onore dei grandi”, ha concluso Cucinelli.