Una partita intensa, segnata da episodi chiave e momenti di alta tensione, si conclude con un pareggio tra Vis Pesaro e Gubbio, che si dividono la posta in palio in un 1-1 ricco di emozioni. I padroni di casa trovano il vantaggio nel primo tempo grazie a Stabile, rete inizialmente annullata e poi convalidata dopo il controllo Var, mentre nella ripresa è La Mantia a riportare l’equilibrio con una girata precisa. Espulsioni, proteste e interventi del direttore di gara hanno reso il pomeriggio tutt’altro che tranquillo.
Partenza sprint della Vis, che già al 18° secondo si rende pericolosa con un tiro da fuori area di Spina, finito alto sopra la traversa. La squadra di casa continua a spingere: al 10’ è Di Paola a provarci dal limite su schema da calcio d’angolo, ma il suo destro sorvola ancora la porta. I biancorossi crescono d’intensità e al 18’ ci prova Tavernaro dal limite sugli sviluppi di una punizione, ma Krapikas si oppone in presa sicura. Al 26’, ancora Tavernaro protagonista con un cross per Stabile, anticipato in extremis da Saber che salva in corner.
Alla mezz’ora, è Di Paola a sfiorare la rete con una potente punizione dai venti metri, uscita di poco sopra la traversa. Il vantaggio vissino arriva al 37’: azione sulla sinistra di Zoia, palla a Pucciarelli che serve in mezzo, respinta corta del portiere su tocco di Tavernaro e tap-in vincente di Stabile. L’arbitro inizialmente annulla per fuorigioco, ma dopo l’intervento del VAR, convalida il gol, scatenando la gioia dei tifosi di casa.
Nella ripresa, dopo un tentativo pericoloso di Nicastro, la Vis resta in dieci uomini: Zoia viene espulso al 5’ per doppia ammonizione. Il clima si surriscalda: due minuti dopo, Stabile viene atterrato a centrocampo, scatenando veementi proteste. Tavernaro viene ammonito e il tecnico Stellone espulso per proteste.
Il Gubbio ne approfitta e al 12’ trova il pareggio: azione insistita sulla sinistra, Podda serve La Mantia che con una girata mancina trafigge il portiere sul primo palo. La Vis reagisce e crea una doppia occasione al 20’, con Nicastro e Pucciarelli che impegnano Krapikas, bravo a salvare in due tempi. Ancora tensione in panchina: al 24’, per proteste dopo un fallo su Nicastro, viene espulso anche il direttore sportivo Menga.
Nel finale, la partita si mantiene vibrante. Al 30’ Spina parte in velocità, ma viene fermato provvidenzialmente da Pozzi. Nei minuti di recupero, Saber tenta la conclusione decisiva, ma Tonucci respinge con un intervento risolutivo.
Il tabellino
VIS PESARO (3-4-1-2): Pozzi; Ceccacci, Tonucci, Zoia; Vezzoni, Pucciarelli (40 ‘st Nina), Paganini, Tavernaro (40′ st Mariani); Di Paola (6′ st Di Renzo); Nicastro (40′ st Jallow), Stabile (17′ st Beghetto). A disp.: Guarnone, Fratti, Bove, Primasso, Ferrari, Giovannini, Berengo, Bocs, Ascione, Ventre. All.: Stellone.
GUBBIO 3-4-1-2): Krapikas; Fazzi (1′ st Bruscagin), Signorini, Di Bitonto; Zallu, Rosaia (17′ st Tommasini), Carraro, Podda (28′ st Tentardini); Saber; Spina (36′ st Minta), La Mantia (28′ st Ghirardello). A disp.: Bagnolini, Tomasella, Conti, Niang, Djankpata. All.: Di Carlo.
Arbitro: Mastrodomenico di Matera (assistenti: Li Vigni- Montanelli IV uomo Guitaldi. Fvs: Esposito)
Reti: 37′ pt Stabile (V), 12′ st La Mantia (G).
Note. Espulsi 5′ st Zoia (V) per somma di ammonizioni; 7′ st Stellone (V) per proteste; 22′ st Menga (V) per proteste. Ammoniti: Podda (G), Signorini (G), Zoia (G), Fazzi (G), Tavernaro (V), Saber (G), Ceccacci (V). Angoli: 4-3. Recupero: 2′ pt; 6’ st. Spettatori: 1627 (di cui 65 da Gubbio).
Foto: Vis Pesaro Calcio