Livelli essenziali di assistenza: Umbria tra le migliori regioni italiane

Il punteggio complessivo della regione è cresciuto di nove punti rispetto al 2022

Secondo un’analisi condotta dalla Fondazione Gimbe, l’Umbria si è distinta nel 2023 posizionandosi tra le migliori regioni italiane per l’adempimento dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). I LEA rappresentano l’insieme di servizi e prestazioni sanitarie che il Servizio Sanitario Nazionale garantisce gratuitamente o tramite il pagamento di un ticket.

Il miglioramento è evidente se si confronta il risultato con l’anno precedente, dato che il punteggio complessivo dell’Umbria è cresciuto di nove punti rispetto al 2022. Questo dato emerge dalla Relazione 2023 “Monitoraggio dei Lea attraverso il nuovo sistema di garanzia”, pubblicata dal Ministero della Salute.

Il dettaglio dei punteggi e le aree di eccellenza

Con un punteggio totale di 257 su un massimo di 300, la regione è stata dichiarata adempiente secondo i criteri del Nuovo Sistema di Garanzia. Analizzando i 26 indicatori che compongono questo sistema, suddivisi in tre aree principali, l’Umbria ha ottenuto risultati solidi:

  • Prevenzione collettiva e sanità pubblica: L’Umbria si è classificata al settimo posto a livello nazionale.
  • Assistenza distrettuale e assistenza ospedaliera: Per entrambe le aree, la regione ha raggiunto la decima posizione.

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