Un gesto di civiltà si è trasformato in una notte di paura per un imprenditore di Spoleto, aggredito nel centro storico da un giovane mentre cercava di difendere una ragazza. L’episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, ma la notizia è emersa solo nelle ultime ore, dopo che l’uomo, 47 anni, ha raccontato la vicenda sui social.
Secondo la ricostruzione, l’imprenditore stava dormendo nella sua abitazione, nella parte alta della città, quando è stato svegliato dalle urla di una giovane che gridava “lasciami andare”. Preoccupato, ha subito allertato il 112, ma poi ha deciso di scendere in strada per verificare di persona le condizioni della ragazza.
Una volta avvicinatosi, ha rivolto poche parole al giovane che la stava trattenendo: “Lasciala andare”. La risposta è stata brutale: tre pugni al volto, sferrati senza esitazione. L’imprenditore, padre di famiglia, è stato trasportato al Pronto soccorso, dove i medici hanno diagnosticato sei giorni di prognosi per le lesioni riportate.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volante di Spoleto, che hanno identificato l’aggressore – un giovane maggiorenne – insieme alla ragazza e alla vittima. L’uomo ha 90 giorni di tempo per presentare denuncia formale.
In un post sui social, l’imprenditore ha espresso la sua amarezza per la violenza subita: “Mi tormenta quella violenza immediata, gratuita, come prima e unica reazione, come se non ci fosse altro modo per affermarsi. Dovremmo insegnare che la vera forza sta nel trattenersi, nell’ascoltare, nel lasciar andare chi non vuole restare”.