L’Università per Stranieri di Perugia sarà tra i protagonisti delle attività in programma al Padiglione Italia dell’Expo Osaka 2025, dove porterà esperienze, ricerche e progetti incentrati su lingua e civiltà italiana, gestione delle risorse idriche, sostenibilità ambientale e diplomazia culturale. L’appuntamento più significativo è previsto il 4 settembre, quando l’Ateneo avrà uno spazio dedicato per illustrare i principali risultati dei suoi percorsi di ricerca e formazione.
Il Padiglione Italia, intitolato “La Città Ideale del Futuro”, trae ispirazione dai valori rinascimentali e rappresenterà un contesto privilegiato per esplorare il legame tra scienze umane e tecnologie, inclusione e innovazione, crescita e sostenibilità. In questa cornice, l’Ateneo perugino si presenta come promotore di una visione in cui la civiltà italiana diventa strumento di dialogo interculturale e intergenerazionale, proponendo un modello di cultura della sostenibilità fondato sull’equilibrio tra saperi, natura e innovazione tecnologica.
La delegazione che rappresenterà l’Università sarà guidata dal rettore Valerio De Cesaris e includerà il prorettore Francesco Asdrubali, la direttrice del Centro CVCL Giovanna Scocozza, la direttrice del Centro WARREDOC Chiara Biscarini, i docenti Maura Marchegiani, Valentino Santucci e Ottavio Quirico, le funzionarie Valentina Seri e Germana Zito, oltre alla studentessa Sofia Abategiovanni.
Oltre agli eventi previsti nel Padiglione Italia, la missione in Giappone sarà arricchita da un fitto programma di incontri istituzionali e accademici. Tra gli appuntamenti in agenda figurano iniziative presso l’Istituto Italiano di Cultura di Tokyo, l’Università delle Nazioni Unite e l’Università di Shiga, a conferma della vocazione internazionale dell’Ateneo e del suo impegno nelle reti di cooperazione accademica in tutti i continenti.
Attraverso questa partecipazione, l’Università per Stranieri di Perugia mira a consolidare il proprio ruolo di ponte culturale tra l’Italia e il mondo, valorizzando il patrimonio linguistico e identitario italiano e allo stesso tempo contribuendo al dibattito globale sulle grandi sfide della contemporaneità, dall’inclusione sociale alla sostenibilità ambientale.