Siti con foto sessiste, Ferdinandi: “Il corpo delle donne non si tocca”

Foto manipolate e condivise senza consenso: la denuncia della sindaca di Perugia. L’Anci avvia una campagna permanente contro la violenza di genere

La condivisione di immagini private senza consenso, la manipolazione di foto a sfondo sessista, la diffusione incontrollata di contenuti che violano l’intimità e la dignità delle donne: non si tratta di episodi isolati, ma dell’ennesima manifestazione di una cultura profondamente radicata nella società, che alimenta e legittima la violenza di genere. A lanciare l’allarme è Vittoria Ferdinandi, sindaca di Perugia e delegata Anci alle Pari opportunità, intervenuta dopo la diffusione di notizie relative a un gruppo Facebook e un sito web in cui immagini di donne – comprese rappresentanti politiche – vengono pubblicate e alterate senza alcun consenso.

“Questi fatti raccontano una realtà di violenza inaccettabile”, ha affermato Ferdinandi, sottolineando come si tratti di “l’espressione di una cultura del non consenso, che considera il corpo delle donne proprietà maschile”. Una visione distorta che, nei casi più estremi, può evolversi fino al femminicidio.

Secondo la delegata dell’Anci, il problema va affrontato alla radice, con un intervento che non sia solo repressivo ma profondamente educativo: “Non bastano leggi più dure o qualche ora in più di educazione civica”, ha spiegato, ma serve “investire stabilmente in una rivoluzione culturale”. Un cambiamento che parta dalle scuole, dall’educazione al rispetto reciproco e alla parità di genere.

L’associazione dei Comuni italiani ha già avviato diverse iniziative in questa direzione e, come ricorda Ferdinandi, “ha chiesto di aumentare le risorse e le azioni sul fronte culturale”. Le amministrazioni locali, infatti, rappresentano un presidio fondamentale sul territorio per la diffusione di valori come il rispetto, l’uguaglianza e la tutela dei diritti. “I nostri amministratori sono quotidianamente impegnati nel contrasto a ogni forma di violenza”, ha precisato, attraverso progetti concreti e collaborazioni con scuole, enti e associazioni.

Per rafforzare ulteriormente questo impegno, Anci nazionale ha annunciato il lancio di una campagna permanente contro la violenza di genere, che sarà attiva durante tutto l’anno. L’obiettivo è “tenere alta l’attenzione e ribadire con forza: il corpo delle donne non si tocca, mai”, ha concluso la sindaca di Perugia, facendo appello alla responsabilità collettiva e alla necessità di un cambio di passo culturale duraturo.

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