Proseguiranno fino al 20 settembre i lavori sulla strada Ponte Rio-Ponte Pattoli a Perugia, avviati nell’ambito di un più ampio progetto regionale per il miglioramento della rete idrica. Il Comune ha ufficializzato la proroga con un’ordinanza, accogliendo la richiesta presentata da Umbra acque, l’ente responsabile dell’intervento. La scadenza inizialmente fissata al 31 agosto viene quindi posticipata di tre settimane per consentire il completamento delle opere in corso.
L’iniziativa si inserisce nel piano di potenziamento infrastrutturale dell’Alta Valle del Tevere, con obiettivi di riduzione delle perdite e rafforzamento della resilienza del sistema idrico. In particolare, il cantiere riguarda la realizzazione dell’adduttrice La Bruna-Cordigliano, un’opera strategica per il territorio, finanziata con fondi del ministero dell’Ambiente, della Regione Umbria e di Auri (l’Autorità umbra per i rifiuti e l’idrico), per un investimento complessivo di circa tre milioni di euro.
Assegnati con gara pubblica nel 2021, i lavori rappresentano uno dei tasselli del programma regionale per la modernizzazione dell’acquedotto, e sono stati avviati nei mesi scorsi su più tratti della rete esistente. La proroga si è resa necessaria per permettere il completamento di uno scavo ritenuto essenziale per il corretto collegamento delle infrastrutture idriche.
Fino al termine delle operazioni, restano in vigore le modifiche alla viabilità già operative da giugno. Le disposizioni prevedono, dal lunedì al venerdì tra le 7 e le 19, l’istituzione di un senso unico alternato regolato da semaforo, in un tratto della strada compreso tra la traversa per il cimitero di Ponte Pattoli e il civico 124. Le interruzioni avverranno su segmenti di carreggiata non superiori ai 100 metri, con l’imposizione di un limite massimo di velocità pari a 30 chilometri orari. Tali misure sono state adottate per garantire la sicurezza del cantiere e degli automobilisti.
L’amministrazione comunale ha evidenziato che la proroga è un passaggio obbligato per garantire la qualità dell’intervento, auspicando che il cronoprogramma aggiornato venga rispettato. Nonostante i disagi alla circolazione, il progetto viene considerato strategico per l’approvvigionamento idrico dell’intera area nord di Perugia.