Entro il 2026 partiranno i lavori per la realizzazione dello svincolo di Scopoli, sulla nuova statale 77 Foligno-Civitanova. A dichiararlo è stato l’assessore regionale Francesco De Rebotti nel corso del question time di giovedì, durante il quale ha risposto a un’interrogazione avanzata dal consigliere regionale della Lega Enrico Melasecche, già suo predecessore nella stessa carica.
La procedura di valutazione di impatto ambientale (Via) è stata formalmente avviata lo scorso 4 febbraio, e l’iter amministrativo è ormai definito. Secondo quanto illustrato da De Rebotti, entro il 2025 dovrebbe iniziare la Conferenza dei servizi, tappa fondamentale del percorso autorizzativo, mentre la delibera di approvazione del progetto è prevista entro il primo semestre del 2026, consentendo così l’indizione della gara d’appalto per l’avvio del cantiere.
Il nuovo svincolo è considerato un’opera prioritaria per migliorare il collegamento della Valle del Menotre, area ancora penalizzata sul piano dell’accessibilità viaria. L’assessore ha sottolineato come l’intervento risponda a “problemi oggettivi di collegamento”, e ha confermato che l’impegno economico da parte della società Quadrilatero Marche-Umbria, soggetto attuatore dell’infrastruttura, è già stato stanziato e garantito.
Durante la sua risposta in aula, De Rebotti ha anche riconosciuto l’importante lavoro portato avanti in passato per portare avanti il progetto, riconoscendo l’impegno delle precedenti amministrazioni e dei tecnici coinvolti.
Nel suo intervento di replica, Melasecche ha lanciato una proposta per accelerare ulteriormente l’iter burocratico: la stipula di un accordo quadro, che secondo il consigliere potrebbe permettere di risparmiare fino a sei mesi sui tempi delle procedure. Una misura, ha spiegato, che andrebbe valutata con attenzione per velocizzare l’apertura del cantiere e rispondere in tempi più rapidi alle esigenze del territorio.
Melasecche ha inoltre ricordato l’importanza di un altro progetto strategico, anch’esso in carico alla società Quadrilatero: la variante sud di Foligno, fortemente richiesta dal Comune e considerata una priorità nella pianificazione viaria locale.