Una notte di tensione a Foligno, dove un uomo è stato arrestato dopo aver minacciato la propria ex moglie di morte e successivamente aggressivo con gli agenti della Polizia di Stato, puntando loro contro un coltello da cucina. L’incidente è avvenuto a seguito di una chiamata d’emergenza al Numero Unico Europeo da parte della donna, preoccupata per le minacce ricevute dall’ex marito, con cui condivideva la gestione delle figlie.
L’uomo, un cittadino libanese del 1992, aveva minacciato di uccidere l’ex moglie per motivi legati alla gestione delle figlie, che in quel momento si trovavano a casa del padre. La donna, temendo per la propria sicurezza, ha allertato la polizia, che è intervenuta tempestivamente sul posto.
Quando gli agenti sono arrivati all’abitazione dell’uomo, questi si è rifiutato di aprire la porta, minacciando di compiere atti suicidi. Dopo una lunga trattativa, l’uomo ha acconsentito ad aprire, permettendo così il riaffido delle figlie alla madre. Tuttavia, il 33enne, in evidente stato di agitazione, ha cominciato a minacciare i poliziotti, brandendo un coltello da cucina e puntandolo verso di loro.
Nonostante la pericolosità della situazione, gli agenti sono riusciti a disarmarlo e a contenerlo, evitando il peggio. L’uomo è stato arrestato per resistenza, violenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale, e portato al Commissariato di Foligno per gli atti di rito. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida.