Nodino e Medio Etruria, Azione: “Basta ambiguità, l’Umbria merita infrastrutture valide”

Il partito sollecita scelte chiare su Alta velocità e mobilità regionale. Sì al Frecciarossa a Perugia e al Nodo stradale: “No ai rinvii, il tempo delle decisioni è adesso”

Una presa di posizione netta, senza mezzi termini. Il Partito Azione della Provincia di Perugia, insieme al Coordinatore Comunale di Azione Perugia, interviene nel dibattito sulle infrastrutture strategiche umbre, chiedendo con forza scelte chiare e coraggiose su due temi centrali: la localizzazione della stazione AV MedioEtruria e la realizzazione del Nodo di Perugia.

Sul primo punto, Azione critica duramente il cambio di linea dell’assessore regionale De Rebotti, che ha recentemente espresso preferenza per la stazione Alta Velocità a Creti, abbandonando di fatto l’ipotesi del potenziamento del Frecciarossa a Perugia. Una scelta definita dal partito “in totale discontinuità con gli impegni elettorali” e che rischia, secondo Azione, di penalizzare ulteriormente l’accessibilità diretta dell’Umbria all’Alta Velocità ferroviaria.

“L’Umbria non può permettersi di attendere anni per una stazione a Creti”, afferma il comunicato, ricordando come i tempi di realizzazione e i costi dell’opera rischino di tenere la regione isolata dai grandi corridoi della mobilità nazionale. Azione propone quindi una soluzione ponte: potenziare da subito i servizi ad Alta Velocità già esistenti, rafforzando le fermate Frecciarossa a Perugia, in attesa di una soluzione infrastrutturale definitiva.

Altro punto caldo è il Nodo stradale di Perugia, la grande incompiuta della viabilità regionale. Azione denuncia con fermezza le divisioni interne alla coalizione di centrosinistra che governa a livello locale. Da un lato, i comitati e alcune forze politiche si oppongono all’opera; dall’altro, il presidente della Provincia, Massimiliano Presciutti, ne sostiene l’urgenza.

“Questa frattura genera solo immobilismo e confusione”, si legge nella nota. Per Azione, il Nodo di Perugia è un’infrastruttura non più rinviabile, indispensabile per sgravare il traffico, migliorare la sicurezza e collegare meglio i poli economici e sociali della regione. L’opera, pur con gli accorgimenti ambientali necessari, rappresenta per il partito una risposta concreta a problemi cronici del sistema viario perugino.

“L’Umbria non può restare ostaggio di divisioni politiche e veti incrociati”, dichiara Azione, che chiede una posizione chiara anche alla Regione Umbria, accusata di ambiguità e silenzi che rallentano lo sviluppo. Il partito chiede quindi a tutte le forze politiche di abbandonare posizioni ideologiche e lavorare a una pianificazione seria e moderna, fondata su scelte tecnicamente fondate e orientate al futuro.

Il messaggio finale è un appello all’unità d’intenti per il rilancio della regione:
“Una regione che investe nel futuro non può bloccarsi al presente”, affermano i rappresentanti di Azione. “Chi ostacola il Nodo di Perugia, nega al territorio una possibilità reale di crescita”.

Ecco le posizioni riassunte nel comunicato:

  • Sì al potenziamento del Frecciarossa a Perugia, come vera porta dell’Umbria sull’Alta Velocità;

  • Sì al Nodo di Perugia, come snodo fondamentale per sicurezza, economia e qualità della vita;

  • No alle divisioni politiche strumentali, che paralizzano lo sviluppo della regione.

Frase chiave
Azione lancia un appello per sbloccare le infrastrutture umbre e dice sì al Nodo di Perugia e al Frecciarossa: “Basta rinvii, l’Umbria merita scelte coraggiose”.

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