Oltre 5 milioni per i nuovi percorsi Its in Umbria: al via il biennio 2025/2027

Approvata dalla Regione la nuova programmazione: 15 corsi su sei aree tecnologiche strategiche

Palazzo Cesaroni

La Regione Umbria ha approvato uno stanziamento da oltre 5 milioni di euro per finanziare la nuova offerta formativa degli Its (Istituti Tecnici Superiori) per il biennio 2025/2027. Le risorse, pari a 5.005.165 euro, sono destinate a sostenere 15 nuovi percorsi formativi, con l’obiettivo di rispondere in modo concreto alle esigenze delle imprese e alle aspirazioni occupazionali dei giovani umbri.

Il provvedimento è stato deliberato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione Fabio Barcaioli e dà attuazione alla pianificazione triennale elaborata dalla fondazione Its Umbria Made in Italy, realtà già operativa nell’alta formazione tecnica post-diploma.

Secondo quanto dichiarato dall’assessore Barcaioli, investire nell’istruzione tecnica superiore rappresenta una leva fondamentale per sostenere l’innovazione e creare occupazione qualificata, attraverso un sistema formativo in grado di connettersi in modo diretto con il mondo produttivo. “L’obiettivo – ha spiegato – è rafforzare un segmento formativo altamente professionalizzante e rispondere ai bisogni reali del territorio.”

I nuovi percorsi si svilupperanno su sei aree tecnologiche prioritarie, selezionate in base alle vocazioni economiche locali: meccatronica, digitalizzazione dei processi, turismo sostenibile, chimica verde, agroalimentare ed edilizia innovativa. A queste si aggiungono ambiti emergenti come marketing digitale e cybersecurity, a conferma dell’orientamento verso settori ad alto potenziale di crescita.

Saranno attivati corsi su tematiche all’avanguardia, tra cui intelligenza artificiale, robotica industriale, agricoltura 4.0, sostenibilità ambientale, design del prodotto e promozione turistica. La selezione dei percorsi tiene conto delle trasformazioni del mercato del lavoro e delle traiettorie di sviluppo regionale, puntando su competenze immediatamente spendibili nel mondo produttivo.

La gestione e l’attuazione dei corsi saranno affidate alla fondazione Its Umbria, che garantirà standard qualitativi elevati, un efficace raccordo tra didattica e imprese, e una stretta collaborazione con i sistemi territoriali dell’innovazione. L’approccio adottato mira a creare figure tecniche specializzate capaci di inserirsi rapidamente nel mercato del lavoro, contribuendo alla competitività delle imprese umbre.

Con questo investimento, la Regione conferma il proprio impegno a favore di una formazione superiore tecnica moderna, flessibile e coerente con le richieste del sistema economico locale, rafforzando l’alleanza strategica tra istruzione e tessuto produttivo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

L’Umbria registra un crollo del 26,7% nelle domande di brevetto europeo nel 2024, segnando una...
Presentati nuovi strumenti digitali per l’impiego e i successi del modello formativo regionale...
Incontro a Palazzo Donini tra la presidente Proietti e il ministro Dicko: al centro collaborazione...

Altre notizie