Sabato sera, alle 23.40, è stato segnalato un caso di meningite meningococcica presso l’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Il paziente, attualmente ricoverato nel reparto di Malattie infettive, versa in condizioni cliniche stabili, secondo quanto riferito dalla direzione ospedaliera.
Indagine e profilassi in corso
Immediatamente dopo la segnalazione, la direzione ospedaliera ha informato il servizio di Igiene e sanità pubblica dell’Usl Umbria 1, che ha attivato l’indagine epidemiologica necessaria per contenere la possibile diffusione della malattia. Sono stati identificati i contatti stretti del paziente, ovvero tre conviventi e due conoscenti, che sono già stati raggiunti e sottoposti a profilassi antibiotica secondo i protocolli sanitari vigenti.
La meningite meningococcica si trasmette per via aerea attraverso un contatto prolungato e stretto con persone infette, mentre il batterio non sopravvive a lungo al di fuori dell’organismo umano. Per questo motivo non è prevista alcuna sanificazione straordinaria degli ambienti frequentati dal paziente.
Nessun allarme per la popolazione
L’Usl Umbria 1 rassicura che la situazione è sotto controllo e che al momento non emergono rischi per la popolazione generale. Le autorità sanitarie continueranno a monitorare la situazione con la massima attenzione.
Il precedente di fine aprile
A fine aprile scorso un altro caso di meningite meningococcica era stato registrato sempre allo stesso ospedale. La paziente, una ragazza di 18 anni, aveva frequentato una messa nella chiesa di Montelaguardia e una palestra nella zona della stazione di Fontivegge, circostanze che avevano richiesto un’indagine epidemiologica più estesa per identificare e proteggere possibili contatti a rischio.