Due uomini di origini campane, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Città della Pieve. Il fermo è avvenuto nel pomeriggio di venerdì, durante un servizio mirato alla prevenzione delle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili.
Durante un controllo su strada, i militari hanno fermato un’autovettura sospetta con a bordo un 35enne e un 28enne. La successiva perquisizione personale e del veicolo ha portato al ritrovamento di 550 euro in contanti e 12 gioielli in oro, nascosti all’interno di un calzino. Le risposte evasive dei due sulla provenienza degli oggetti hanno insospettito ulteriormente i Carabinieri.
Nel frattempo, alla Centrale Operativa di Città della Pieve era giunta una segnalazione urgente: un anziano residente a Magione aveva denunciato una rapina appena subita nella propria abitazione. Due sconosciuti, con il pretesto di un grave incidente stradale che avrebbe coinvolto il figlio, avevano convinto l’anziano a consegnare denaro e oggetti preziosi. Al rifiuto, gli aggressori gli avevano strappato il telefono e sottratto i beni di valore, tentato anche, senza successo, di togliergli la fede nuziale che portava al dito da oltre quarant’anni.
Gli accertamenti immediati hanno permesso di collegare i due fermati al furto. Il bottino, del valore complessivo di circa 6.000 euro, è stato interamente recuperato e successivamente restituito all’anziano. Visitato al Pronto Soccorso di Castiglione del Lago, la vittima ha riportato un trauma contusivo alla mano e al dito, con una prognosi di sette giorni.
Portati in caserma, i due uomini sono stati arrestati per rapina aggravata in concorso. Dopo le procedure di rito, sono stati condotti al carcere di Perugia-Capanne, dove resteranno a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.