Monteleone di Spoleto celebra Nonna Ninetta: 110 anni di storia e saggezza

Domenica Giovannetti, nata nel 1915, è una delle supercentenarie d’Italia. La sindaca Angelini: “La sua vita è un patrimonio di valori, lavoro e affetti”

Monteleone di Spoleto festeggia oggi, lunedì 14 aprile 2025, un traguardo straordinario: i 110 anni di Domenica Giovannetti, conosciuta affettuosamente da tutti come Nonna Ninetta. Nata il 14 aprile 1915 nel borgo umbro, Ninetta è una delle supercentenarie italiane e un testimone vivente di oltre un secolo di storia, cultura e tradizioni.

A renderle omaggio, in occasione di questo evento speciale, è stata anche la sindaca Marisa Angelini, che ha voluto esprimere l’affetto e l’orgoglio di tutta la comunità: “Celebriamo un traguardo eccezionale: 110 anni di vita, di storia e di memoria. La signora Domenica è un ponte tra generazioni, un patrimonio prezioso di esperienza e saggezza”.

La vita di Nonna Ninetta ha attraversato due guerre mondiali, la nascita della Repubblica Italiana, il boom economico del dopoguerra e l’ingresso nel nuovo millennio. Per oltre quarant’anni, ha lavorato con dedizione e passione come cuoca presso la caserma dei Carabinieri di Spoleto, diventando un riferimento umano e professionale per chi ha indossato la divisa in anni difficili, segnati da ricostruzioni e profondi cambiamenti sociali.

Oggi risiede nel centro storico di Spoleto, città dove ha vissuto gran parte della sua esistenza. È stata sposata con Gino Smarrocchi, spoletino, dal quale ha avuto quattro figlie: Anna Rita, Erina, Ernesta e Maria. Una famiglia che continua ad accompagnarla con affetto e riconoscenza, celebrando con lei una vita piena di significato.

E a chi le chiede il segreto della sua longevità, Ninetta risponde con disarmante semplicità e una punta di orgoglio umbro: “Ho amato la mia famiglia, ho sempre lavorato con passione, ho sempre mangiato farro di Monteleone di Spoleto, condito con olio spoletino e bevuto buon vino delle colline di questa città”.

Un’esistenza che incarna i valori della famiglia, del lavoro, della semplicità e della genuinità, diventando un esempio luminoso per le nuove generazioni. La sindaca Angelini ha voluto concludere con parole cariche di emozione: “Alla sua incredibile longevità si accompagna la bellezza di una vita piena di valori, di lavoro e di affetti. Con immensa gratitudine, la ricordiamo e la festeggiamo”.

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